Val di Funes, ipotermia o sfinimento le cause della morte dello studente cinese – CRONACA
Il Soccorso alpino dell’Alto Adige (Cnsas) ha riferito che lo studente cinese Peng Huang, 28 anni, la cui salma è stata trovata ieri nella neve nei pressi della forcella de Mezdì, in val di Funes, non è stato travolto da una valanga.
Il corpo è stato infatti rinvenuto in posizione fetale, particolare che suggerisce come la morte possa essere sopravvenuta per ipotermia o sfinimento. Il giovane risultava disperso da oltre due mesi.
Il Cnsas ipotizza che la salma non sia stata individuata durante le ricerche varie a causa delle abbondanti nevicate che l’avevano completamente ricoperta.
Al momento del ritrovamento, il corpo giaceva accanto a una valanga distaccatasi nei giorni scorsi, ma senza segni di coinvolgimento diretto.
È probabile che a segnalare la posizione sia stato un animale selvatico, che scavando nella neve ha attirato l’attenzione di alcuni scialpinisti in transito.
Grazie alla macchina fotografica rinvenuta accanto al giovane, è stato inoltre possibile ricostruire con alta probabilità l’itinerario percorso dalla vittima, informa il Cnsas.
Huang Peng, studente universitario in Cina, appassionato di montagna, stava trascorrendo in Italia un anno di studio a Viterbo. Lo scorso 19 gennaio era arrivato sulle Dolomiti per una vacanza di cinque giorni e la mattina del giorno dopo aveva lasciato l’albergo in cui alloggiava, in val Gardena, per fare un’escursione. Da quel momento non era più stato visto, non fece ritorno all’hotel.




