Trentino Alto Adige/Suedtirol

Val Badia, 4 milioni per fermare frane e cadute di massi sulla strada – Pusteria Gardena Badia



BOLZANO. La Giunta provinciale ha approvato la variazione delle caratteristiche tecniche del secondo intervento di messa in sicurezza della strada della Val Badia, nel tratto tra Longega e Piccolino, nel comune di San Martino in Badia. L’area è considerata sempre più esposta a frane, caduta massi e colate detritiche, anche a causa delle condizioni geologiche del versante.


Tra il 2021 e il 2023 lungo questo tratto si sono verificati diversi episodi di caduta massi. A rendere più fragile la zona c’è anche l’indebolimento del bosco di protezione provocato dal bostrico. Per questo la Provincia ha rivisto il progetto sulla base di nuove indagini geologiche, idrauliche e tecniche.


«Per le strade nelle valli e in montagna, la sicurezza delle persone viene prima di tutto», sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider. «Le nuove conoscenze tecniche dimostrano che l’intervento deve essere pianificato in modo più mirato e solido. In questo modo proteggiamo meglio pendolari, famiglie e ospiti».


Il nuovo piano prevede circa 36 barriere paramassi per una lunghezza complessiva di 1.247 metri. Le strutture avranno una capacità di assorbimento compresa tra 2.000 e 3.000 kilojoule, con alcuni tratti fino a 5.000 kilojoule, e altezze tra 4 e 7 metri. Sono previste anche misure contro le colate detritiche e l’adeguamento delle opere idrauliche. Il costo aggiornato dell’intervento è di 4 milioni di euro, già coperti nella programmazione finanziaria provinciale.





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