Vacanze 2026 all’insegna di ‘sportcation’ e esperienze locali

Complici le Olimpiadi invernali di Milano Cortina e i Mondiali di calcio in Usa, le vacanze 2026 si ‘tingono’ di sport. Sia esso praticato o, più semplicemente, guardato, poco importa. Solo nel 2025 le richieste di ‘sportcation’ (dalla fusione di ‘sport’ con ‘vacation’) sarebbero aumentate del 37% rispetto al 2024, con un ‘outlook’ decisamente positivo per tutto l’anno a venire. A rilevarlo, un’indagine realizzata dal ‘tour specialist’ Tui Musement che ha analizzato le prenotazioni di esperienze in destinazioni urbane effettuate sulla sua piattaforma negli ultimi 12 mesi. In ascesa, peraltro, non solo l’attenzione per grandi eventi mediatici di caratura globale bensì anche l’interesse per attività rivolte al pubblico locale (+47% rispetto al 2024) quali sono, per esempio, spettacoli comici, rappresentazioni teatrali, laboratori di pittura, mostre immersive e perfino serate a tema enogastronomico.
Cresce la propensione dei turisti a riscoprire le zone che li circondano e, allo stesso tempo, monta la richiesta di esperienze ‘sostenibili’ al punto che, secondo un sondaggio condotto da Appinio per Tui Musement, quasi 1 viaggiatore su 2 (47%) ritiene molto importante che le escursioni siano organizzate nel rispetto dell’ambiente e delle persone. Anche le vacanze brevi in città riscuotono sempre più consensi, registrando un aumento delle prenotazioni di quasi il 25% rispetto al 2024. Gettonatissime, oltre alle destinazioni classiche come Barcellona, Parigi e Londra, anche le cosiddette ‘seconde città’ come Stoccarda, Glasgow e Segovia. Nel 2026 a supportare tanto viaggiatori provetti quanto turisti per caso nella pianificazione delle proprie vacanze penserà, infine, l’intelligenza artificiale che, già nel corso del 2025, è stata utilizzata sia per programmare il viaggio (49% degli intervistati) sia per perfezionare l’itinerario (25%). ‘C’est plus facile’.
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