Sardegna

Va a recuperare un pallone al largo e rischia di annegare: salvato in mare da un poliziotto

Cabras

Disavventura stamane a Mari Ermi

Un uomo di 75 anni residente a Baratili San Pietro ha rischiato di perdere la vita dopo essersi tuffato in mare per recuperare un pallone finito al largo.

L’episodio è avvenuto questa mattina a Mari Ermi, in una giornata con forte vento di levante e con la corrente che rendeva particolarmente insidioso il mare.

Secondo quanto si è appreso, l’uomo  si è lanciato in acqua per recuperare una palla trascinata al largo dal vento e  appartenente ad alcuni bambini. Dopo essere riuscito a raggiungere il pallone, l’uomo  ha accusato un improvviso malore, probabilmente causato dallo sforzo fisico e dalle difficili condizioni del mare.

A lanciare l’allarme è stata la madre dei bambini, che ha richiamato l’attenzione dei bagnanti chiedendo aiuto. Provvidenziale l’intervento di un agente della squadra nautica della Questura di Oristano che, libero dal servizio e in spiaggia con la propria famiglia, si è immediatamente tuffato per raggiungere il pensionato.

Il poliziotto, grazie all’addestramento specialistico è riuscito a raggiungere l’uomo, ormai in gravissime difficoltà respiratorie e privo delle forze necessarie per rientrare a riva.

Dopo avergli liberato il volto dalla maschera da sub che ne ostacolava la respirazione, lo ha riportato  a riva.

A prestare all’uomo le prime cure sono stati la moglie dell’agente, un’infermiera dell’ospedale San Martino di Oristano, e un operatore del 118 che si trovava casualmente sul posto come turista.

I due  hanno monitorato le condizioni del 75enne fino all’arrivo dell’ambulanza del servizio di emergenza territoriale Gamma 187.

L’uomo è stato quindi trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti, ma grazie alla rapidità e alla professionalità dei soccorsi il peggio è stato evitato.

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