Emilia Romagna

Utili e ricavi in crescita nel terzo trimestre, Ferrari risale anche in Borsa


Giornata positiva per il Cavallino, che oggi ha annunciato i risultati preliminari consolidati non revisionati relativi al terzo trimestre e ai nove mesi conclusi il 30 settembre 2025. 

I numeri parlano di ricavi netti pari a 1.766 milioni di euro, in crescita del 7,4% rispetto all’anno precedente. Consegne totali a 3.401 unità e utile operativo (ebit) pari a 503 milioni, in aumento del 7,6% rispetto all’anno precedente, con un margine dell’utile operativo (ebit) al 28,4%. L’utile netto segna 382 milioni e l’utile diluito per azione 2,14 euro. L’ebitda è pari a 670 milioni, in aumento del 5% rispetto all’anno precedente, con un margine dell’ebitda pari al 37,9%. La generazione di free cash flow industriale risulta di 365 milioni, con una guidance 2025 rivista al rialzo durante il Capital markets day. 

“Proseguiamo nel nostro percorso di sviluppo – commenta il ceo Benedetto Vigna – con convinzione e forte visibilità. Al Capital markets day abbiamo definito una traiettoria chiara nell’interesse di lungo termine del nostro marchio, ponendo le basi per una crescita sostenibile al 2030. Sul fronte dei prodotti, continuiamo a offrire ai nostri clienti la massima libertà di scelta in termini di propulsione. In qualità di leader, ci assumiamo la responsabilità – rimarca Vigna in una nota – di dimostrare che la nostra interpretazione della tecnologia elettrica, espressa dalla Ferrari Elettrica, sarà ancora una volta fonte di innovazione”.

Le cifre del Cavallino sono state accolte positivamente anche dai mercati. Il titolo Ferari ha infatti chiuso in rialzo del 3,24%: un segnale importante dopo le recenti debacle, che solamente nell’ultimo mese hanno visto perdere ben 17 punti.


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