Urban sbarca a Milano, in autunno l’assassina anche nel Nord Italia
Il confort food per eccellenza è lo spaghetto di mezzanotte. Ma a Bari, lo facciamo croccante, lo facciamo ‘all’assassina’. Tra i piatti iconici della Puglia, come tutti i migliori cibi nasce dall’idea di ‘riciclo’: una passata di pomodoro, magari quella avanzata dal giorno prima, viene usata per cuocere la pasta (rigorosamente gli spaghetti) direttamente in padella senza bollitura. Quelli bravi direbbero ‘risottandola’ fino al completo assorbimento del liquido che crea una crosticina appena bruciacchiata attorno agli spaghetti. Un tocco di peperoncino e vedi che ti mangi. Un’esplosione di sapori, dal vellutato del sugo al croccante della pasta: un piatto che sa di casa, di domenica, di semplicità, umile, ma geniale, capace di stregare chiunque, dai baresi doc ai turisti.
In città, c’è chi ne ha fatto il proprio motto: si tratta di Urban, l’assassineria di Bari per eccellenza, nata in un momento storico di grande incertezza, l’era post-Covid quando il mondo della ristorazione stava vivendo un senso di panico diffuso. “Abbiamo scelto di guardare il bicchiere mezzo pieno – dichiarano Michele Salvati e Chef Celso Laforgia, amici e titolari di Urban – abbiamo provato a rallentare, a osservare le cose da un’altra prospettiva, più essenziale, più vera. Da qui l’idea di puntare sulla semplicità, quella che rassicura e mette d’accordo tutti”. Con grande coraggio e sfidando la sorte, i due amici non soltanto hanno fatto centro, ma stanno per ampliare la loro prospettiva portando i sapori di Bari a Milano.
Sì, perché l’assassina piace proprio a tutti: “È sincera, diretta, senza fronzoli. Come la sua città”.
“Grazie al turismo gastronomico e alla promozione del su tv straniere del piatto dell’assassina siamo stati letteralmente inondati da una visibilità oltreoceano inaspettata. È incredibile pensare che oggi ci sia gente che organizza le proprie vacanze a Bari con un solo obiettivo: assaggiare la nostra Assassina. E questo ci lusinga, profondamente”, continuano Salvati e Laforgia che nel loro progetto uniscono tradizione e identità alla contemporaneità, inserendo nel menù delle proposte annuali che seguono la stagionalità delle materie prime e l’evoluzione del gusto. “E continueremo a lavorare ogni giorno per offrire a chi ci sceglie un’esperienza autentica, intensa, che vada oltre il piatto e resti nella memoria”
Ecco che per i due titolari parte un ‘tour’ di eventi e novità: “Saremo ospiti alla prossima edizione di Ischia Safari, un appuntamento importante che celebra l’eccellenza gastronomica italiana, e in autunno nascerà Urban in giro per il mondo e contemporaneamente apriremo una nuova sede a Milano, in Corso di Porta Romana 131, tra fine ottobre e novembre”. Insomma, il nord sarà stregato dal sud. “Dopo il successo consolidato a Bari, Urban – L’Assassineria Urbana sceglie Milano come prima città in cui esportare il suo format: un progetto che unisce cucina identitaria, storytelling e spirito contemporaneo. Milano, capitale dell’innovazione gastronomica e crocevia di culture, rappresenta il terreno ideale per far conoscere l’Assassina, piatto simbolo della tradizione barese, a un pubblico più ampio e curioso – affermano – Ma non partiamo da zero: a Milano c’è una vivace comunità barese pronta ad accoglierci e a ritrovare, in ogni morso croccante, un sapore di casa”.
La ciliegina sulla torta? Un commento che ci lascia presagire grandi prospettive: “E poi, chissà… l’America non è così lontana”, concludono Salvati e Laforgia.




