Università di Trieste, al via il laboratorio di videoproduzione. I primi MOOC
05.03.2026 – 10.30 – La pandemia Covid-19 ha velocizzato, nell’ambito dei corsi tenuti online, processi già in corso da anni e che, al decorso dell’emergenza, sono poi rimasti. Tra questi si collocano i cosiddetti ‘MOOC‘, i Massive Open Online Courses nati come corsi online aperti, di solito gratuiti e concepiti per una fruizione di massa, ma senza rinunciare alla qualità di un’ateneo che si rispetti. Anche l’Università di Trieste, nell’ambito del progetto DEH ALMA (Advanced Learning Multimedia Alliance for Inclusive Academic Innovation), finanziato dal PNRR attraverso i Digital Education Hub, dispone ora dei suoi primi quattro MOOC, destinati ad entrare nel catalogo nazionale di ALMA.
La loro realizzazione è stata resa possibile dal nuovo laboratorio di videoproduzione attivato dall’ateneo giuliano, tutto dedicato alla didattica digitale. Il ‘DEH – Digital Education Hub‘ è pensato in generale come un luogo per video, podcast e shooting fotografici: l’ateneo lo ha munito di telecamere PTZ 4K, regia multicamera, illuminazione professionale e sistemi audio di livello broadcast. Grazie a una rete dedicata a 10 Gbps e a un sistema di archiviazione avanzato, il laboratorio consente di passare velocemente dalla registrazione alla post-produzione. I MOOC UniTS sono accessibili sulla piattaforma Federica Web Learning dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, cui è affidata la gestione e il coordinamento operativo della rete ALMA.
Tutte le info su MOOC: Massive Open Online Courses | Università degli Studi di Trieste
I corsi includono Data Science e Statistica, con docenti Luca Bortolussi, Adriano Peron, Alejandro Rodriguez Garcia, Alessandro Fabris e Teresa Scantamburlo, che tratta dati digitali, questioni di natura, raccolta, organizzazione, analisi, rappresentazione, aspetti di etica, protezione dati di persone e GDPR, con obiettivo di fornire strumenti per comprensione e utilizzo dati; Filosofia, con docente Giovanni Grandi, che analizza significati di giustizia, giustizia commutativa, distributiva, del contrappasso e giustizia riparativa, con pratiche di Restorative Justice in ambito penale; Fisica, con docente Pierre Thibault, che presenta tomografia computerizzata a raggi X, storia dello sviluppo, applicazioni in medicina, ricerca e industria, interazione raggi X con materia, attenuazione, indurimento fascio, configurazioni CT per medicina, microCT e sincrotrone, fondamenti di matematica con trasformata di Radon, metodi di ricostruzione come retroproiezione con filtro e approcci con iterazione, tecniche per interpretazione e visualizzazione dati di volume; Salute e medicina, antropologia, traduzione, con docenti Federico Berton, Roberta Altin, Giuseppe Grimaldi e Caterina Falbo, che affronta migrazioni, gestione aspetti di salute in contesti con differenze di lingua, cultura e religione, formazione personale di sanità, interazione con interpreti e pazienti, comunicazione.
“Con il nuovo Laboratorio e l’avvio dei primi quattro MOOC, il nostro Ateneo consolida il suo impegno verso una didattica digitale di qualità, capace di integrare innovazione tecnologica, inclusione e apertura internazionale, contribuendo alla trasformazione del sistema universitario italiano nel quadro degli investimenti strategici del PNRR”, ha dichiarato la Rettrice Donata Vianelli.
[z.s.]



