Unire arte e impegno civile, questo il messaggio che resta

Un mese di eventi, incontri e riflessioni per riscoprire la figura di Tina Modotti, tra le più grandi fotografe del Novecento. Si è concluso a Vasto il ciclo di iniziative organizzato attorno alla mostra fotografica dedicata all’artista friulana, promossa dal Club per l’Unesco di Vasto e dal Comune, con il patrocinio della Provincia di Chieti.
“È stato un percorso culturale intenso e partecipato – ha dichiarato il sindaco Francesco Menna – che ha saputo intrecciare fotografia, storia e impegno civile, restituendo al pubblico la forza e l’attualità di una figura capace di trasformare l’arte in azione e testimonianza”.
L’assessore alla Cultura e al Turismo Nicola Della Gatta ha parlato di un’esperienza di alto profilo: “Abbiamo chiuso questo mese con un omaggio che parla la lingua di Tina Modotti: musica, parola ed emozione. È stato un progetto che ha unito qualità scientifica, sensibilità artistica e partecipazione. Ringraziamo il Club per l’Unesco e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa”.
Soddisfazione anche da parte di Bianca Campli, presidente del Club per l’Unesco di Vasto: “Un mese di iniziative ha accompagnato la mostra, dimostrando che si può fare cultura in provincia senza cadere nel provincialismo, fare divulgazione senza essere banali e coltivare bellezza e cultura senza essere elitari, ma coinvolgendo la comunità”.
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