Unical, JazzAmore: al via la quarta edizione dal 7 aprile con Seamus Blake
Unical, JazzAmore: al via la quarta edizione dal 7 aprile con Seamus Blake, accompagnato dal suo quartetto.
ARCAVACATA (COSENZA) – Immaginate un’esplosione di suoni che avvolge ogni angolo della stanza, un’onda di emozioni che vi travolge e vi lascia senza fiato. È il jazz, una lingua senza tempo che nasce dall’improvvisazione, dal respiro profondo di un sassofono, dal battito pulsante di una batteria, dal fluire impetuoso delle mani su un pianoforte. E poi c’è il basso, il cuore ritmico che pulsa sotto la superficie, che tiene tutto insieme con la sua profondità e vibrazione. Il jazz non è solo musica: è un’esperienza che cattura, trasforma e libera, creando una danza di luci e ombre che penetra nell’anima. Ogni nota racconta una storia, ogni respiro è un’emozione da vivere.
Dal 7 aprile, il Teatro Auditorium dell’Università della Calabria diventerà il palcoscenico di JazzAmore, una delle kermesse più attese della scena musicale regionale e nazionale. La quarta edizione del festival promette di conquistare il pubblico nella magia avvolgente di un genere che, attraverso l’improvvisazione e l’intensità delle sue vibrazioni, sa toccare l’anima e travolgere i cuori degli ascoltatori.
Unical, JazzAmore: al via la quarta edizione dal 7 aprile con Seamus Blake
Il festival JazzAmore prenderà il via con un ospite d’eccezione: Seamus Blake, uno dei sassofonisti più acclamati della scena internazionale. Accompagnato dal suo quartetto, Blake darà vita a una performance che trascende il semplice concerto, trasformandosi in un’esperienza sensoriale unica. Definito dal leggendario John Scofield come un incontro tra virtuosismo e poesia, il saxofonista americano fonde influenze moderne con radici profondissime nella tradizione musicale. La sua tecnica impeccabile e il suo stile unico portano l’ascoltatore in un viaggio sonoro, dove ogni singola nota ha il potere di toccare l’anima.
Al fianco di Blake, una formazione d’eccezione: Alessandro Lanzoni al pianoforte, che con la sua raffinatezza esecutiva e il suo estro creativo è considerato una delle promesse più brillanti del jazz italiano; Orlando Fleming al basso, il cui suono profondo e le sue linee ritmiche complesse danno vita all’anima pulsante della performance, unendo la melodia alla struttura ritmica con maestria. E poi c’è Greg Hutchinson alla batteria, uno dei batteristi più innovativi della scena jazz mondiale, che con la sua instancabile energia completa il quadro di una formazione capace di emozionare e sorprendere. Insieme, daranno vita a una performance che non solo incanterà gli appassionati del jazz, ma anche chi si avvicina per la prima volta a questo mondo sonoro affascinante.
JazzAmore: una vetrina privilegiata per la musica di qualità
JazzAmore non è solo un festival musicale: è un’opportunità di riscoprire e celebrare una delle forme di espressione più potenti e universali della musica. In una Regione come la Calabria, dove la cultura è spesso chiamata a trovare nuove occasioni di crescita, eventi come questo sono fondamentali. La manifestazione rappresenta una vetrina privilegiata per la musica di qualità, un ponte tra passato e futuro, che stimola il pensiero e alimenta la passione per la cultura.
Seamus Blake, infatti, non è solo un virtuoso del sax, ma anche un artista che ha saputo spaziare tra vari linguaggi musicali. La sua carriera è costellata di collaborazioni con leggende come John Scofield, Victor Lewis, Kevin Hays e Dave Kikoski. Il suo talento ha conquistato il pubblico di tutto il mondo, e il suo ritorno in Calabria rappresenta una rara occasione per assistere a una performance che promette di sorprendere e commuovere ogni singolo spettatore.
Fusion Experience Quartet: l’evento del 27 aprile
JazzAmore non finisce qui. Il 27 aprile, il pubblico avrà l’opportunità di assistere a un evento esclusivo: la data regionale del Fusion Experience Quartet, un progetto che mescola jazz, funk e sonorità elettroniche, creando groove irresistibili che faranno vibrare ogni fibra del corpo. Sul palco si esibiranno Richard Bona, Dave Weckl, Ciro Manna e Mica Lecoq, quattro artisti di calibro internazionale pronti a scatenare una vera e propria esplosione sonora. Richard Bona, uno dei bassisti più apprezzati a livello globale, darà vita a un’esperienza unica, in cui le linee di basso, potenti e coinvolgenti, trasporteranno il pubblico in un viaggio musicale straordinario. Insieme a Dave Weckl, uno dei batteristi più influenti della scena. La chimica tra questi talenti darà vita a una performance che mescola tradizione e innovazione.
Source link