Scienza e tecnologia

Un’app Android gratuita per smascherare le foto generate dall’AI

Distinguere una foto reale da un’immagine generata dall’AI è diventato quasi impossibile, anche per chi se ne intende. I modelli generativi sono migliorati al punto che l’occhio umano non basta più, e la situazione non farà che peggiorare. Tre nuove app cercano di rispondere a questo e ad altri problemi pratici legati all’AI, e almeno una di loro merita davvero attenzione.

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C2PA Verify è un’app Android gratuita e open source che legge i metadati C2PA (Coalition for Content Provenance and Authenticity), uno standard pensato per tracciare l’origine e la storia di un’immagine: chi l’ha creata, quando, con quali strumenti, e se è stata modificata. L’app semplifica queste informazioni e le presenta in modo leggibile, mostrando il firmatario, l’autore e una cronologia delle modifiche.

C’è però un limite importante da tenere a mente: i metadati C2PA possono essere rimossi dall’immagine. Se qualcuno cancella queste informazioni prima di condividere uno scatto, l’app non riesce a determinare se si tratta di contenuto reale o generato dall’IA.

Non è una soluzione definitiva, ma è uno strumento utile da avere, soprattutto considerando che arriva da Dark Rock Studios, lo stesso sviluppatore di SnapSafe, un’app per fotocamere private già apprezzata da chi tiene alla propria privacy.

Sul tema di come le piattaforme gestiscono l’autenticità delle immagini AI c’è ancora molta confusione, e strumenti come questo possono fare la differenza. C2PA Verify non risolve il problema dell’autenticità dei contenuti online, ma in un ecosistema dove la fiducia nelle immagini è sempre più fragile, avere uno strumento del genere in tasca è già qualcosa.


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