Abruzzo

un’alleanza educativa per raggiungere la cittadinanza digitale


Un momento di confronto e riflessione dedicato alla tutela dei minori nel mondo digitale si è svolto giovedì scorso nell’aula magna della scuola secondaria di I grado “V. Antonelli”, in occasione dell’evento “Connessi e consapevoli: strategie educative per tutelare i minori nel mondo digitale”, promosso dall’istituto comprensivo 3 di Chieti per il Safer Internet Day 2026.

L’iniziativa ha riunito esperti del settore, rappresentanti del mondo accademico, docenti e famiglie, con l’obiettivo di affrontare in modo consapevole le sfide e le opportunità legate alla cittadinanza digitale.

Ad aprire i lavori è stata la dirigente scolastica, Maria Assunta Michelangeli, che ha ribadito il ruolo centrale della scuola nell’accompagnare gli studenti verso un utilizzo etico, responsabile e critico delle tecnologie digitali, sottolineando l’importanza di una corresponsabilità educativa condivisa con le famiglie.

A seguire l’intervento di Enrica Polidoro, docente e animatore digitale dell’IC3 Chieti, nonché K-Kids Ambassador, che ha illustrato la visione pedagogico-educativa dell’Istituto: trasformare la semplice connessione in autentica consapevolezza.

«Spesso definiamo i bambini “nativi digitali” per la loro abilità tecnica – ha evidenziato – ma la competenza non coincide con la consapevolezza dei rischi. Per questo è fondamentale costruire un’alleanza tra scuola e famiglia, fondata su regole condivise. Il segreto non è il proibizionismo, ma la presenza attiva degli adulti e il dialogo costante. I bambini non vanno lasciati soli davanti allo schermo, proprio come non li lasceremmo soli in una piazza affollata».

A offrire un approfondimento sulle dinamiche tecniche, psicologiche e sociali connesse all’uso dei dispositivi digitali è stato il professor Antonio Teti, responsabile del settore sistemi informativi di Ateneo, Innovazione Tecnologica e Sicurezza Informatica dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Forte della sua esperienza nel campo della cybersecurity e dell’innovazione tecnologica, il professor Teti ha invitato genitori e insegnanti a non demonizzare la tecnologia, ma a conoscere i rischi e trasformare il web in uno spazio di autentica opportunità attraverso informazione, consapevolezza e ascolto.

 


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