una vita tra poesia e tipografia artigianale nel nuovo libro di Donato Di Poce
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Un artista poliedrico che ha trasformato la stampa artigianale in poesia. È questo il ritratto di Alberto Casiraghy che emerge dal nuovo volume “ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia”, firmato dal critico e poeta Donato Di Poce per I Quaderni del Bardo Edizioni.
Nella sua officina creativa di Osnago, Casiraghy ha dato vita a una delle più originali avventure editoriali italiane: le edizioni Pulcinoelefante. Ogni giorno, utilizzando caratteri mobili Bodoni e pregiata carta Hahnemühle, realizza piccoli gioielli tipografici in tiratura limitata che uniscono poesia e arte visiva, divenuti oggetto del desiderio di collezionisti internazionali.
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Il volume ripercorre la straordinaria carriera di questo eclettico artista, nato nel 1952, che ha saputo coniugare il ruolo di editore con quello di pittore, musicista, liutaio e aforista. Un particolare focus è dedicato al suo intenso sodalizio con Alda Merini, durato diciotto anni e culminato nella pubblicazione di ben 1.189 titoli, che lo ha reso il “vero editore” della poetessa dei Navigli.
“Alberto è un Principe innamorato della poesia e dell’Immaginazione”, scrive Di Poce, che nel libro svela il dietro le quinte di quella che definisce “un luogo magico di produzione di felicità”. L’autore, che ha beneficiato personalmente dei “dispositivi salvavita” rappresentati dai libri di Casiraghy, ne traccia un ritratto a tutto tondo attraverso un ricco apparato fotografico e acute analisi critiche.
L’opera di Casiraghy ha ricevuto recentemente un importante riconoscimento istituzionale: il Comune di Milano ha acquisito il suo prezioso archivio di quasi undicimila titoli, ora conservato presso Casa Boschi Di Stefano, testimoniando così il valore culturale della sua produzione artistica.
Nel panorama editoriale italiano, Casiraghy rappresenta una figura unica, definita da Vanni Scheiwiller come “il panettiere degli editori” per la sua capacità di “sfornare” quotidianamente nuove pubblicazioni. Dalla sua officina sono passati nomi illustri della cultura internazionale, da Allen Ginsberg a Bruno Munari, da Ettore Sottsass a Maurizio Cattelan.
Le sue creazioni hanno varcato i confini nazionali, essendo state esposte non solo in tutta Italia ma anche a New York, all’Indiana University di Bloomington, a Berlino e Tokyo. Per celebrare i trent’anni delle edizioni Pulcinoelefante, sono state organizzate mostre prestigiose dalla Fondazione Cariplo di Milano alla casa di Ludovico Ariosto a Ferrara, fino alle città portoghesi di Lisbona, Porto e Coimbra.
Il volume, che ha ricevuto l’approvazione personale di Casiraghy, rappresenta la prima opera completa dedicata a questo artista che, come sottolinea Di Poce nell’introduzione, incarna lo spirito di grandi maestri come Savinio, Topor, Munari e Melotti, distinguendosi come “poeta francescano amante dell’uomo, della natura, dei libri e degli animali.”
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