Toscana

una preghiera in poesia e danza alla pieve di santa maria


Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie

Ecco la Pasqua di Cristo, ecco la forza di Dio: la vittoria della vita sulla morte, il trionfo della luce sulle tenebre, la rinascita della speranza dentro le macerie del fallimento. A volte sentiamo che una pietra è stata pesantemente poggiata all’ingresso del nostro cuore, soffocando la vita, spegnendo la fiducia, imprigionandoci nelle paure e nelle amarezze, bloccando la via verso la gioia e la speranza. Sono macigni che incontriamo lungo il cammino, esperienze e situazioni che ci rubano l’entusiasmo e la forza di andare avanti. Mercoledì 1° aprile 2026 alle ore 20.30 la scuola La Maison della Danza presenterà alla Pieve di Santa Maria in corso Italia, 7 ad Arezzo “RESURRECTIO” una preghiera in danza dedicata alla Santa Pasqua capace di aprire uno squarcio infinito di luce in ciascuno di noi. La poesia e la danza possono aiutarci nel nostro percorso di Resurrezione e di Speranza? Ne era convinto Giovanni Paolo II che nel 1999 commissionò a Mario Luzi quindici poesie da recitare ad ogni stazione della via crucis. Quando seppe dell’incarico il poeta fiorentino ebbe un sussulto. “Non era solo un dubbio di insufficienza e di inadeguatezza – scrive Luzi – era anche di più il timore che la mia disposizione interiore non fosse così limpida e sincera quanto il soggetto richiedeva”. Era un onore e un onere che il poeta affrontò con grandissima dedizione fino alla sera del 2 aprile 1999 quando l’opera La Passione venne letta durante le celebrazioni della Settimana Santa al Colosseo, alla presenza di Papa Giovanni Paolo II. Per questa Santa Pasqua il direttore artistico de La Maison della Danza, il Maestro Roberto Scortecci, ha sentito forte la necessità di tornare a far risuonare alcuni versi di Mario Luzi in tutto il loro significato e la loro potenza. La vera qualità di questi versi è il senso dell’umano: Cristo, quasi spogliato del divino che è in Lui, scivola nella propria umanità, dal momento della cattura fino alla crocefissione. Nelle poesie di Luzi accanto alla storia prende spazio il pensiero, le angosce, la paura, la preghiera ed è la cifra umana di Cristo a risaltare, accanto ad una fede incrollabile. La festa più grande, quella di Cristo Risorto che vince la morte, è un invito alla gioia, al ringraziamento e insieme alla responsabilità. Sentimenti che risuonano armoniosi nella poesia di Mario Luzi e che saranno visibili nella danza delle giovani ballerine de La Maison della Danza che per l’occasione presenteranno coreografie tratte dal repertorio della danza classica. È Pasqua, la festa più grande. Il giorno in cui la vita vince per sempre la morte. Di fronte al Signore risorto, alla sua testimonianza di amore, non possiamo che stupirci, restando in silenzio e ringraziando. Appuntamento mercoledì 1° aprile 2026 alle ore 20.30 alla Pieve di Santa Maria con RESURRECTIO, una preghiera in danza, da un’idea del Maestro Roberto Scortecci, i costumi di Cristiana Paggini, le letture di Marzia Fontana, le voci narranti di Vittoria Barilaro, Matilde Del Santo e Anna Turchini e le coreografie del Maestro Scortecci, Giorgetta Giannoni e Anais Caroti.




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