una forza industriale che supera gli otto miliardi

Una forza industriale che supera gli otto miliardi quella dei Poli d’innovazione in Abruzzo.
Il tema è stato al centro dell’evento “Il lavoro Made in Italy: creare occupazione valorizzando le radici profonde e l’innovazione”, organizzato dal Polo del Made in Italy con il patrocinio delle Case del Made in Italy e del ministero delle Imprese e del Made in Italy, mercoledì 10 dicembre nel Campus Dromedian di Chieti. Qui i presidenti e i direttori degli otto Poli d’innovazione dell’Abruzzo hanno illustrato le attività delle proprie organizzazioni, affrontando temi cruciali per lo sviluppo competitivo del territorio: supply chain, intelligenza artificiale, digital twin, govtech, logistica, economia circolare, qualità dell’occupazione, internazionalizzazione e valorizzazione del Made in Italy.
Nel corso della giornata è emersa con forza la centralità delle filiere produttive e dei programmi di ricerca e formazione, ambiti nei quali i Poli operano come veri e propri nuclei strutturati al servizio dell’innovazione, supportando costantemente le imprese associate e promuovendo una rete estesa che coinvolge micro, piccole e medie imprese, grandi gruppi, startup, università, centri di ricerca, enti formativi, associazioni di categoria e istituzioni pubbliche.
“L’incontro dimostra la bontà delle buone pratiche dei Poli d’innovazione presenti in Abruzzo, che hanno fornito in questi anni un prezioso contributo di idee e iniziative a vantaggio dei diversi settori produttivi regionali. Il tema affrontato in relazione al Made in Italy e alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale apre scenari nuovi che dobbiamo saper cogliere e sostenere a vantaggio dello sviluppo delle filiere produttive dell’Abruzzo” ha evidenziato l’assessore regionale al Lavoro e alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca.
Sono intervenuti anche Giacomo D’Ignazio, presidente della Finanziaria regionale Abruzzese – Fira SpA, che guiderà, su delega della giunta regionale, la piattaforma regionale dei Poli diInnovazione; il dirigente Mimit Walter Spinapollice e Germano De Santis, capo Dipartimento lavoro e attività produttive della Regione Abruzzo, che ha illustrato la programmazione regionale in materia di lavoro e innovazione, una programmazione che, fino al 2027 vedrà impiegati un miliardo di euro per il tramite dei programmi Fes e Fse+.
Per il presidente del Polo del Made in Italy, Angelo D’Ottavio, “i Poli d’Innovazione rappresentano un’opportunità, oltre che una forza strategica per lo sviluppo dell’Abruzzo. Quando imprese, istituzioni e ricerca dialogano, il Made in Italy diventa un vero motore di crescita, capace di generare competenze, lavoro qualificato e nuove opportunità per il territorio”.
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