una camminata in centro per rompere il silenzio sull’endometriosi
TORINO – Il 22 marzo 2026 debutta nel capoluogo piemontese la prima edizione di “Torino in Giallo”, un’iniziativa nata per sensibilizzare la cittadinanza sull’endometriosi, una patologia cronica che colpisce una persona su sette tra la popolazione femminile e chi ha l’utero, ma che rimane ancora oggi circondata da tabù e ritardi diagnostici.
Cos’è l’endometriosi: una sfida invisibile
L’endometriosi è una malattia caratterizzata dalla presenza di tessuto simile all’endometrio (il rivestimento interno dell’utero) al di fuori dell’organo stesso, come sulle ovaie, sulle tube o nel peritoneo. Questo causa infiammazioni croniche, dolori debilitanti – spesso durante il ciclo mestruale o i rapporti sessuali – e può portare all’infertilità.
Nonostante la sua diffusione (in Italia ne soffrono circa 3 milioni di persone), la diagnosi arriva spesso con anni di ritardo, rendendo fondamentale la diffusione di informazioni corrette e una cultura dell’ascolto.
L’evento: il percorso di “Torino in Giallo”
La manifestazione di domenica non sarà solo una parata, ma un momento di condivisione collettiva per far sentire a chi soffre di questa patologia che “nessuna è sola”.
L’appuntamento è fissato in Piazza Castello alle ore 13:30, con partenza della camminata alle ore 14:00. Il corteo giallo attraverserà il cuore della città seguendo un itinerario suggestivo: Via Po e Piazza Vittorio Veneto; Lungo Po Armando Diaz e i Murazzi e l’arrivo previsto al Parco del Valentino.
Partecipa con un tocco di giallo
Gli organizzatori invitano tutti i torinesi a partecipare indossando o portando con sé un elemento di colore giallo, simbolo internazionale della lotta all’endometriosi. L’obiettivo è creare un’onda cromatica che richiami l’attenzione sull’importanza del supporto e della ricerca scientifica.
“Una su sette. Nessuna da sola” è il potente claim dell’evento: un invito a trasformare una sofferenza spesso privata in una battaglia di civiltà e salute pubblica.
Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese
Source link




