Un WC che analizza l’urina: cosa c’è dietro la nuova idea di Vivoo
Vivoo ha sfruttato il CES 2026 per mostrare una nuova declinazione della propria idea di monitoraggio del benessere, spostandola in un luogo decisamente insolito. Dopo essersi fatta conoscere per soluzioni legate all’analisi dell’urina tramite test domestici, l’azienda ha presentato un sensore da installare direttamente nel WC, pensato per controllare in modo automatico il livello di idratazione.
L’obiettivo dichiarato resta quello di semplificare: niente misurazioni cliniche, niente dati da interpretare manualmente, ma informazioni raccolte in modo passivo e restituite tramite l’app Vivoo. È un approccio che punta a integrare il monitoraggio nella routine quotidiana, riducendo al minimo l’interazione dell’utente.
Vivoo porta l’analisi dell’urina nel WC: cos’è il nuovo sensore smart visto al CES
Il nuovo dispositivo presentato da Vivoo al CES 2026 è un sensore da installare nel WC, progettato per analizzare l’urina automaticamente a ogni utilizzo. L’obiettivo è monitorare il livello di idratazione senza richiedere azioni attive da parte dell’utente.
Il sistema lavora in modo continuo e passivo: il sensore rileva i dati durante l’uso quotidiano del bagno e li invia all’app Vivoo, che si occupa di elaborarli e mostrarli in forma comprensibile.
Non viene proposto come dispositivo medico, ma piuttosto come un supporto pensato per il benessere quotidiano.
Vivoo sottolinea come questa soluzione riduce ulteriormente l’attrito rispetto ai test manuali. L’utente non deve ricordarsi di fare misurazioni o scansioni, perché il monitoraggio avviene automaticamente, integrandosi nella routine domestica senza modificare le abitudini.
Meno numeri, più segnali: l’idea di Vivoo sul monitoraggio del benessere
Il sensore per WC si inserisce in una filosofia che Vivoo porta avanti da tempo: ridurre il peso dei dati grezzi e puntare su segnali semplici, facili da interpretare. Anche in questo caso l’attenzione è sull’idratazione, letta come indicatore quotidiano dello stato di benessere generale.
L’app Vivoo diventa il punto di raccordo tra rilevazione e interpretazione. I risultati dell’analisi non vengono presentati come valori clinici, ma come indicazioni orientative, accompagnate da consigli personalizzati legati alle abitudini dell’utente. Si tratta comunque di informazioni che difficilmente l’utente medio potrebbe ottenere diversamente con facilità.
È importante chiarire i limiti del prodotto. Vivoo non propone uno strumento medico né un sistema diagnostico, ma un supporto pensato per chi vuole tenere sotto controllo le proprie routine senza doversi confrontare continuamente con grafici, numeri o notifiche invasive.
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