un Tigre da 1600 mq, viabilità e un investimento da 13 milioni
ANCONA – Prende corpo la proposta del Gruppo Gabrielli per il completamento del restyling di piazza d’Armi. Il colosso della grande distribuzione marchigiana, infatti, ha inoltrato al Comune i primi bozzetti del suo progetto da 13 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo supermarket, di un piccolo centro commerciale su via Colombo e delle sistemazioni viabilistiche nell’area del nuovo mercato coperto. «Proponiamo un supermercato a insegna Tigre di 1600 metri quadri, con un park a raso e uno coperto che saranno a servizio anche del nuovo mercato» spiega Laura Gabrielli, presidente del Gruppo.

La proposta
In realtà, la struttura del punto vendita sarà di complessivi 2500 metri quadri, così da contenere anche magazzini e altri spazi necessari ai dipendenti. Il sedime sul quale si propone di realizzarlo è quello del maxi-park di piazza d’Armi, a latere di via della Marina. L’edificio, in materiale prefabbricato, potrà contare su una pianta di 43 per 52 metri e su un’altezza di 6 metri. I posteggi saranno 159 nel livello seminterrato, a circa 3,5 metri sotto il pavimento del supermercato, mentre altri 180 stalli saranno ricavati davanti alla struttura, dove oggi c’è il maxi-park pubblico. Ovviamente il Gruppo Gabrielli provvederà anche alla sistemazione del verde e della viabilità interna al proprio lotto. Contestualmente, davanti al nuovo mercato coperto, parallelo a viale Colombo, sorgerà un nuovo spazio commerciale e direzionale da circa 1000 metri quadri. Più piccolo del Tigre (20 per 65 metri, sempre 6 metri d’altezza), sarà diviso in modo da destinare parte dello spazio a un punto vendita e la restante superficie a centro direzionale o uffici. E sarà anch’esso dotato di parcheggi: previsti 77 box a raso. Altri 11 posti auto saranno realizzati nelle pertinenze del futuro terminal per i bus extraurbani, che però non fa parte della proposta di Gabrielli. Il Gruppo si occuperà invece dell’area verde, una sorta di parco, che sorgerà davanti all’ingresso del mercato coperto, così come della nuova viabilità. La novità principale riguarderà la rotatoria a due corsie – e 30 metri di diametro – che fluidificherà il traffico tra via della Marina e via della Montagnola, posta davanti alla concessionaria Lucesoli e Mazzieri. Perché si possa realizzare tutto questo, però, sarà necessario demolire sia il vecchio mercato coperto e l’attuale supermercato, sia l’attuale distributore di benzina che dà su via della Montagnola. Il tempo richiesto per realizzare il pacchetto da 13 milioni di euro è stimato in 560 giorni, ovvero poco meno di 19 mesi. Quindi un anno e mezzo.
Il commento
«Per noi Ancona è strategica e abbiamo scelto di investire nel progetto perché ci affascinano la location e il progetto di riqualificazione» spiega Laura Gabrielli. Parla di «un investimento importante, più di altri supermercati, ma sia Ancona che piazza d’Armi se lo meritano». E poi, «l’operazione ci ha visto interessati da subito per il contributo che avremmo potuto dare alla riqualificazione dell’area, una zona di Ancona che merita un rilancio di cui saremmo orgogliosi di essere tra i protagonisti». L’offerta di Gabrielli è ora stata pubblicata dal Comune e c’è tempo fino al 16 marzo per eventuali contro-proposte migliorative. Altrimenti Palazzo del Popolo la valuterà e, se del caso, darà il via libera definitivo.




