Emilia Romagna

un solo punto dal match in Puglia


Sembrava avere imboccato l’autostrada per la vittoria la Consar a Taranto, Ma dopo i primi due set condotti e giocati benissimo, vinti senza patire più di tanto, con oltre il 60% in attacco, la squadra di Valentini, nonostante i 24 punti e il 56% di Valchinov, e i 18 del duo Dimitrov e Zlatanov, ha calato la tensione e ha cominciato a sbagliare molto dando fiato così alle speranze della Prisma La Cascina Taranto che ha recuperato lo svantaggio imponendosi poi al tie-break, il primo della sua stagione, grazie anche ai 21 punti messi a segno da Cianciotta e Hopt. I pugliesi interrompono una striscia di due sconfitte mentre Ravenna, reduce dalla qualificazione alla semifinale di Coppa Italia, porta a casa il punto che le permette di mantenere il terzo posto in coabitazione con Aversa che domenica salirà al Pala De Andrè.

È dispiaciuto e amareggiato il coach della Consar Antonio Valentini per l’esito finale della partita: “Abbiamo iniziato molto bene, con un approccio buono e due set giocati al meglio, poi ci siamo sciolti come neve al sole, commettendo tanti errori e non riuscendo a trovare soluzioni. Abbiamo perso la sicurezza nel cambio palla e nelle fasi di transizione, mentre Taranto è progressivamente cresciuto, ha sbagliato poco e ha trovato molte soluzioni in attacco. Mi dispiace perché, ripeto, l’approccio era stato molto buono. Questa è una squadra molto giovane, soggetta ad alti e bassi e non ancora in grado di gestire i momenti di difficoltà e in questo campionato di così alto livello ce ne sono in ogni match. Dobbiamo continuare a lavorare in palestra per sistemare anche questo aspetto”.

La cronaca della partita 

Due cambi nello starting six pugliese: fuori Bossi e Antonov, e al loro posto giocano Zanotti e Pierotti. Valentini conferma il sestetto tipo con Russo-Dimitrov, i centrali Bartolucci e Canella e gli schiacciatori Zlatanov e Valchinov. Goi è il libero. Il primo set comincia con una fase di cambio palla, poi Dimitrov apre il break di tre punti che issa la Consar al 4-7. Poi a muro con Russo arriva il + 4 ravennate (5-9) e il time out pugliese, dal quale la Prisma La Cascina esce con due punti di fila di Hopt. Due muri consecutivi di Valchinov danno il massimo vantaggio (8-13) che Ravenna riesce a conservare fino al termine del set, chiuso con una bella conclusione dal centro di Zlatanov. L’inizio del secondo set si caratterizza per una lunga fase punto a punto, nella quale la Prisma La Cascina riesce anche a trovare il primo vantaggio del suo match con Cianciotta (9-8). Hopt buca la difesa romagnola e firma il primo +2 per i suoi (13-11) e Sanfilippo alza il muro per la prova di fuga (14-11), a cui Valentini cerca di opporsi chiamando il time out. Goi e compagni riprendono vigore e con Zlatanov trovano il punto della nuova parità a quota 16. È soprattutto Cianciotta ad alimentare le speranze pugliesi mentre la Consar fa valere la sua forza al muro, con cui va a riprendersi il vantaggio (17-18). Un errore avversario sancisce il 19-21 Consar ma l’ace di Pierotti rimette il punteggio in parità prima del nuovo scatto della squadra di Valentini che piazza il decisivo break (21-24). Chiude Dimitrov per lo 0-2.
 

Grande equilibrio anche nelle fasi iniziali del terzo set, poi la squadra di Lorizio prende tre punti di margine grazie soprattutto a Cianciotta che con un attacco vincente e un ace confeziona il 10-7. Ravenna fatica a ritrovare la battuta e la precisione in attacco e un errore manda Taranto a +4 (12-8). Pierotti mette a terra l’attacco del 14-9 e Zanotti assesta il muro del 18-12. Valentini prova a cambiare in regia, inserendo Iurlaro. Lorizio inserisce Antonov che si fa sentire con il punto del 24-19. La Prisma La Cascina accorcia le distanze. Parte bene la Consar nel quarto set (0-2) ma poi subisce la rabbiosa ed efficace reazione di Taranto capace di mettere a segno un break di 5 punti. Ci pensano Zlatanov e Valchinov a riportare Ravenna in parità ma poi i pugliesi accelerano ancora con un altro break da cinque (12-7). Sbaglia tanto Ravenna (9 gli errori in questo set) e Taranto ne approfitta per prendere il largo e andare a pareggiare i conti rimandando tutto al tie-break. E con un altro parziale iniziale di 5-0, che è una sentenza, la compagine pugliese si apparecchia la tavola del tie-break. Goi e compagni non riescono a capovolgere l’andamento del set nonostante gli sforzi profusi mentre alla formazione pugliese, con un Cianciotta in versione deluxe, riesce tutto. Taranto ribalta il risultato e conquista una vittoria pesante in chiave salvezza, Ravenna con il punto preso affianca Aversa al terzo posto e domenica lo affronterà al Pala De Andrè nello scontro diretto.

Il tabellino

Taranto-Ravenna 3-2
(22-25, 22-25, 25-20, 25-16, 15-11)

PRISMA LA CASCINA TARANTO: Lusetti 1, Hopt 21, Zanotti 8, Sanfilippo 11, Cianciotta 21, Pierotti 10, Gollini (lib.), Luzzi (lib.), Antonov 2. Ne: Maiorano, Galiano, Lorusso, Bossi, Gavenda. All.: Lorizio.
CONSAR RAVENNA: Russo 4, Dimitrov 18, Bartolucci 6, Canella 10, Zlatanov 18, Valchinov 24, Goi (lib.), Gottardo 1, Iurlaro, Ciccolella 2, Giacomini, Bertoncello 1. Ne: Asoli (lib.). All.: Valentini.
ARBITRI: Faia di Cagliari e Di Bari di Fasano.
NOTE: Durata set: 26’, 28’, 31’, 24’, 20’, tot. 129’. Taranto (5 bv, 9 bs, 12 muri, 4 errori, 53% attacco, 49% ricezione), Ravenna (6 bv, 22 bs, 8 muri, 13 errori, 51% attacco, 47% ricezione).




4 minuti di lettura


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »