Un nuovo simulatore per l’isteroscopia all’ospedale Mauriziano di Torino: donazione di Vo2 Nuoto
TORINO – Un simulatore ginecologico di ultima generazione entra in funzione all’ambulatorio di isteroscopia dell’Ospedale Mauriziano di Torino. Lo strumento, donato dalla società sportiva Vo2 Nuoto, è stato presentato nella Sala Consiglio dell’ospedale e servirà a rafforzare la formazione dei medici specializzandi, consentendo loro di esercitarsi in un ambiente sicuro e realistico prima di intervenire sulle pazienti.
«Il Mauriziano è l’unico ospedale del Piemonte a utilizzare per l’isteroscopia il metodo “See and Treat”, una tecnica ambulatoriale avanzata riconosciuta dalle linee guida della SEGI (Società italiana di endoscopia ginecologica) che permette di diagnosticare e trattare patologie endouterine benigne in un’unica seduta, senza necessità di anestesia o ricovero – ha sottolineato la professoressa Annamaria Ferrero, Direttrice della SCDU Ginecologia e Ostetricia. Lo strumento che ci è stato donato servirà a formare i nostri medici specializzandi per permettere loro di eseguire nel migliore dei modi questo tipo di intervento».
L’isteroscopia è una procedura mini-invasiva che consente di visualizzare direttamente l’interno dell’utero attraverso un isteroscopio. È considerata il gold standard nella valutazione di sanguinamenti anomali e infertilità e viene utilizzata per diagnosticare e trattare polipi, fibromi, aderenze e malformazioni.
«I vantaggi del metodo “See and Treat” sono significativi – ha aggiunto il dottor Gaetano Perrini, specialista dell’ambulatorio di isteroscopia del Mauriziano -: innanzitutto per la paziente, che non viene sottoposta ad anestesia generale, ha un recupero più rapido e spesso può rientrare al lavoro già il giorno successivo all’intervento. Ma diagnosi e trattamento in una sola seduta significano anche riduzione dei tempi d’attesa e utilizzo più razionale delle risorse e delle sale operatorie, destinate così ad attività a maggiore complessità».
Ogni anno al Mauriziano vengono effettuati oltre mille interventi di isteroscopia, nel 95–97% dei casi senza anestesia generale. Le procedure si svolgono in un ambulatorio di Chirurgia complessa con standard di sicurezza equiparabili a quelli di una sala operatoria tradizionale, grazie anche alla collaborazione con l’équipe di Anestesia e Rianimazione cardiovascolare diretta dalla dottoressa Gabriella Buono e al personale dedicato.
«L’isteroscopia rappresenta peraltro un esame di secondo livello fondamentale nel percorso oncologico ginecologico – ha ricordato la professoressa Ferrero – in particolare per la diagnosi e la valutazione del carcinoma dell’endometrio e di altre patologie uterine, in quanto presenta caratteristiche di sensibilità e specificità superiori a qualsiasi altro metodo diagnostico. Anche la ESGO (European Society of Gynaecological Oncology) ha apprezzato questa competenza, considerandola un requisito importante per il recente accreditamento europeo fornito al nostro ospedale». Il dottor Perrini ha sottolineato: «Con il nuovo simulatore potremo formare altri specialisti senza farli operare direttamente sulle pazienti. Per questo tipo di intervento serve una mano esperta: la paziente è sveglia e deve funzionare tutto alla perfezione, una buona atmosfera in sala è fondamentale per la riuscita dell’intervento».
Soddisfazione anche da parte dei donatori. «La nostra società vuole essere molto attiva anche sul piano sociale – ha dichiarato Jacopo Tempo, amministratore unico e legale rappresentante di “Vo2 Nuoto” – e la donazione fatta al Mauriziano ne è un esempio concreto e utile. Le società sportive hanno da sempre una forte valenza sociale: è parte della nostra essenza e sentiamo importante declinarla anche in questo modo, con un impatto diretto sulla salute delle persone. È un impegno che consideriamo doveroso e che vorremmo proseguire negli anni».
«Ringrazio la società sportiva “Vo2 Nuoto” per la preziosa donazione nonché la professoressa Ferrero e tutto il personale dell’ambulatorio di isteroscopia per il loro lavoro di tutti i giorni – ha concluso Franca Dall’Occo, Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano –. L’attenzione di realtà sportive verso la salute delle persone e delle donne in particolare è un atto molto prezioso che ci aiuta a offrire percorsi di diagnosi e cura ancora più efficaci ed efficienti alle nostre pazienti. Il metodo utilizzato dai nostri specialisti è un fiore all’occhiello di questa Azienda ospedaliera che, attraverso il dono ricevuto, potrà essere ulteriormente coltivato».
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