un arresto e sei denunce

Dopo l’omicidio di Alessandro Ambrosio è aumentata l’attenzione alla sicurezza nell’area della stazione ferroviaria. Ieri, 13 gennaio, si è tenuto in incontro del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico in cui è stato reso noto un piano per la sicurezza che riguarda proprio la stazione e l’area attorno a piazza delle Medaglie d’Oro.
Nel frattempo, sempre nel pomeriggio di ieri, una task force di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale ha svolto un servizio ‘ad alto impatto’ per garantire la sicurezza in zona e per prevenire e arginare episodi di criminalità.
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La questura riferisce di aver arrestato una persona, di averne denunciate sei e di aver identificato, in totale, 54 persone. Inoltre, la polizia ferroviaria ha emesso diverse sanzioni amministrative.
L’arresto è avvenuto in via Amendola: in manette un cittadino straniero che ha tentato di sfuggire ai controlli. Il ragazzo aveva con sé 27 dosi di cocaina (per un totale di 15 grammi) e 515 euro in contanti.
Tutte le falle di una sicurezza a orologeria
Sempre in via Amendola tre cittadini stranieri sono stati inseguiti e poi fermati. Due di loro avevano con sé 13 e 15 grammi di hashish. Inoltre, sono risultati irregolari sul territorio nazionale. Il terzo di loro, invece, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale ed è stato affidato a una comunità per stranieri non accompagnati. Infine, nei giardini Fava, un cittadino straniero è stato denunciato per spaccio.
La polfer, in stazione, ha invece denunciato due soggetti: il primo per furto aggravato, il secondo per violazione del Dacur, ovvero un provvedimento che gli impediva l’accesso all’area della stazione ferroviaria. La polfer ha anche emesso tredici sanzioni amministrative: si tratta di un ordine di allontanamento, quattro per detenzione di stupefacenti a uso personale e otto non specificate violazioni in ambito ferroviario.
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