un anno di teatro-musica tra classici, memoria e nuove produzioni – Torino Oggi

L’Accademia dei Folli inaugura ANN06, la nuova stagione di musica-teatro ospitata al Teatro Studio Bunker, da anni fucina di creatività e progetti culturali torinesi. Il cartellone 2026, firmato dalla direzione artistica di Carlo Roncaglia, propone un programma con 9 spettacoli, 2 nuove produzioni, 42 repliche, 4 incontri monografici dedicati ai grandi drammaturghi e 2 appuntamenti speciali con gli allievi della scuola di teatro.
Apertura nel segno della musica: De André e Buscaglione
La stagione si apre con Volta la carta, nuova produzione dedicata a Fabrizio De André. In scena dal 15 al 18 e dal 22 al 25 gennaio, lo spettacolo ripercorre il repertorio di Faber attraverso un concerto-teatro che alterna brani celebri a gemme meno note, rielaborate in chiave acustica con arrangiamenti intimi e poetici.
L’omaggio musicale prosegue in autunno con Fred dal whiskey facile (15–18 e 22–25 ottobre), ritratto scenico di Fred Buscaglione. A raccontare la vita del cantautore torinese sono le cinque donne più importanti della sua esistenza, mentre il fantasma di Fred aleggia sul palco tra note e bicchieri di whiskey.
I classici riletti: Flaubert e Goethe secondo i Folli
Due nuove produzioni affrontano i grandi classici della letteratura. Dal 7 al 10 e dal 14 al 17 maggio va in scena Madame Bovary: Emma dialoga con il suo alter ego, Gustave Flaubert, e con i personaggi che ne hanno segnato il destino – Charles, Léon e Rodolphe – in un intreccio di inganni e tradimenti.
A dicembre (3–6 e 10–13) debutta Faust.a, nuova collaborazione con lo scrittore Tiziano Scarpa. La compagnia propone una versione inedita del capolavoro di Goethe, immaginando cosa sarebbe accaduto se Mefistofele avesse offerto il suo patto non a Faust, ma a Margherita.
Memoria, politica e potere
Il 30 e 31 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, il Bunker ospita Destinatario sconosciuto, tratto dal romanzo del 1938 di Katherine Kressmann Taylor: un’amicizia epistolare che precipita nella Germania hitleriana, restituendo il clima di razzismo e violenza che precedette l’Olocausto.
Il 10 e 11 aprile arriva 3Q – Liberi esperimenti politici, realizzato con Proprietà commutativa. Valentina Virando e Alessandro Federico raccontano una storia in cui la brama di potere si trasforma in ossessione per il cibo, tra affari consumati a cena e un’umanità ridotta a scarto.
Le ospitalità: tre compagnie in arrivo da tutta Italia
La stagione accoglie tre realtà ospiti. Il 20 e 21 febbraio Ariateatro (Pergine Valsugana, TN) presenta Rita, tragicommedia sulla dignità, l’amore e il difficile atto di lasciare andare chi si ama.
Il 20 e 21 marzo è la volta del Teatro dei limoni (Foggia) con La strada, viaggio in blablacar che cambia improvvisamente direzione per i due protagonisti.
Il 13 e 14 novembre Corrado Accordino porta in scena I libri (non) servono a sparare, monologo irriverente dedicato ai molteplici usi dei libri e alla libertà del pensiero leggero. La produzione è di Binario 7 (Monza).
Sorsi di teatro e giovani in scena
Quattro gli incontri monografici Sorsi di teatro, legati alla stagione del Teatro Stabile di Torino: 6 febbraio dedicato a Peter Shaffer, autore di Amadeus, 27 marzo dedicato a Annie Baker, autrice di Circle Mirror Transformation, 30 ottobre e 27 novembre con autori da definire in base alla nuova stagione del Teatro Stabile.
Gli allievi dell’Accademia dei Folli saranno protagonisti il 12 aprile e il 19 dicembre con Chièdiscena, format che offre a ciascun partecipante cinque minuti per mettersi alla prova davanti al pubblico.
Info
Prenotazioni: email prenotazioni@accademiadeifolli.com – tel. 3456778879




