un anello verde da 65mila mq per collegare il quartiere
Non più fazzoletti d’erba isolati tra i palazzi, ma un unico, immenso polmone verde che respira all’unisono. Il quartiere Lucchina, nel cuore del Municipio XIV, si prepara alla sua più grande trasformazione urbanistica degli ultimi decenni.
Ieri, nel corso di un’assemblea pubblica partecipatissima, è stato tolto il velo al progetto esecutivo del nuovo Parco della Lucchina: un’opera da oltre 2,6 milioni di euro che promette di ridefinire il concetto di periferia a misura d’uomo.
La fine di un’attesa: cantieri a giugno
Al tavolo dei relatori, l’Assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi e il Presidente del Municipio Marco Della Porta hanno confermato il cronoprogramma che i residenti di Ottavia e Casal del Marmo attendevano da anni.
«Andiamo avanti con l’impegno assunto due anni fa — ha spiegato Alfonsi — restituendo ai cittadini il diritto di abitare uno spazio pubblico di qualità».
La macchina amministrativa è già alle battute finali: gli uffici stanno completando le verifiche per l’aggiudicazione dei lavori.
Se non ci saranno intoppi burocratici, i primi scavi inizieranno entro giugno 2026, per una durata complessiva del cantiere di dodici mesi.
L’ “Anello Verde”: sport, gioco e natura
Il cuore del progetto è un sistema di connessioni che trasformerà 65.138 metri quadrati di terra in un sistema unitario.
L’idea è quella di un “Anello Verde”, un percorso ciclo-pedonale che legherà tra loro le diverse anime del quartiere: dal campo da basket esistente alle nuove aree fitness e giochi, fino al collegamento diretto con il Parco Vivi Gioi.
Particolare attenzione è stata posta alla mitigazione ambientale: tra viale Esperia Sperani e le abitazioni nascerà un “margine verde”, una barriera naturale di piante e alberi per proteggere il parco dal rumore e dallo smog delle arterie stradali.
La sfida botanica: 2.300 nuove piante
Non si tratta solo di vialetti e panchine. La riqualificazione prevede una vera e propria operazione di ingegneria vegetale:
79 nuovi alberi ad alto fusto che ombreggeranno i percorsi.
534 arbusti e oltre 1.600 piante erbacee perenni per creare bordure fiorite.
Sicurezza: la rimozione di 34 alberi morti o pericolanti, un intervento necessario per garantire l’incolumità dei frequentatori.
Un tassello di “100 Parchi per Roma”
L’intervento di Lucchina non è un caso isolato, ma una delle punte di diamante del piano strategico “100 Parchi per Roma”, l’ambizioso programma decennale che punta a realizzare cento nuovi spazi verdi in tutta la Capitale.
L’obiettivo è ambizioso: azzerare le distanze tra centro e periferia, garantendo a ogni romano, da Tor Bella Monaca alla Lucchina, le stesse opportunità di qualità ambientale.
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