Friuli Venezia Giulia

Ufficio spiaggia 2 a Lignano, stop al ricorso: via libera a Pontoni


Si sblocca una delle partite più delicate sulle concessioni balneari di Lignano Sabbiadoro. Con un’ordinanza, il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di riforma dell’ordinanza cautelare del Tar Friuli Venezia Giulia (n. 27/2026), presentata dal concessionario uscente dell’Ufficio spiaggia 2 di Sabbiadoro. Il ricorso puntava a sospendere l’aggiudicazione della gara, ma i giudici hanno confermato la correttezza dell’operato del Comune.

Via libera alla Pregi srl di Pontoni

A gestire lo stabilimento “Bagno Italia” per la stagione estiva 2026 sarà quindi la società udinese Pregi srl, riconducibile alla famiglia Pontoni, già nota per il Ceghedaccio e per essere tra gli autori dell’inno dell’Udinese calcio “Vinci per noi”. La decisione consente alla società assegnataria di avviare subito le attività in vista dell’estate, con i lavori di allestimento già alle porte.

Prevale l’interesse pubblico

Nel provvedimento, il Consiglio di Stato ha ritenuto infondate le motivazioni del ricorso, ribadendo la bontà delle valutazioni già espresse dal Tar. Determinante il principio della prevalenza dell’interesse pubblico, in particolare rispetto alla necessità di garantire il tempestivo avvio della concessione per la stagione turistica. La parte ricorrente è stata inoltre condannata al pagamento delle spese legali in favore del Comune di Lignano Sabbiadoro e della Pregi srl.

Comune: “Decisione chiara, stagione al via”

Soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale, che sottolinea come la pronuncia rappresenti una conferma netta. “È una risposta ufficiale del Consiglio di Stato che depone a favore dell’operato della Commissione, del Rup e quindi del Comune – evidenzia l’amministrazione –. La decisione permette al nuovo concessionario di rendere operativo l’ufficio spiaggia 2 per tutta la stagione turistica”. Il Tar si esprimerà nel merito del ricorso in autunno.

Concessioni sotto ricorso: il quadro

La vicenda si inserisce in un contesto più ampio. Attualmente sono otto su sedici le concessioni assegnate tramite gara finite al centro di ricorsi, tutti legati all’aggiudicazione. In alcuni casi vengono contestati i criteri dei bandi e le modalità di pubblicazione. Sulla riapertura dei termini il Tar si è già espresso dando ragione al Comune, mentre si attende ora un nuovo pronunciamento del Consiglio di Stato previsto per il 14 aprile. Tra i ricorsi presentati, alcuni hanno chiesto la sospensione dell’aggiudicazione: due sono già stati respinti dal Tar e uno, quello relativo all’Ufficio spiaggia 2, è stato respinto anche dal Consiglio di Stato. Altri hanno invece chiesto la sospensione dell’incameramento dei beni, ottenendo in alcuni casi provvedimenti temporanei, in attesa delle decisioni nel merito.

Corsa contro il tempo per l’estate

Con il via libera definitivo alla gestione, per la Pregi srl si apre ora una fase cruciale: quella dell’allestimento dello stabilimento e della spiaggia. L’obiettivo è arrivare pronti all’avvio della stagione estiva 2026, con tempi stretti e lavori da completare in poche settimane.


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