Ucraina, droni di Kiev affondano nave russa nel Mediterraneo. Mosca: «Atto terroristico»
Mentre i negoziati sono in stallo, la guerra tra Ucraina e Russia continua sul campo e il confronto si espande anche nel Mediterraneo. Ieri sera una nave russa che trasportava gas naturale liquefatto è stata colpita ed è affondata tra la Libia e Malta. Il ministero dei Trasporti di Mosca ha accusato Kiev, che avrebbe attaccato la nave con droni marini partiti dalla Libia. Il Cremlino condanna l’episodio come «un atto di terrorismo internazionale e pirateria marittima».
Le modalità dell’attacco
L’autorità portuale e marittima libica ha riferito di una richiesta di soccorso della “Arctic Metagaz”, nave cisterna russa sotto sanzioni dal 2024, in seguito a esplosioni che hanno provocato un vasto incendio, a causa del quale la nave si è inabissata.
L’attacco all’Arctic Metagaz sarebbe stato lanciato dalla costa libica utilizzando motoscafi senza pilota di proprietà ucraina, ha sostenuto il ministero dei Trasporti russo in una nota. I 30 membri dell’equipaggio, tutti russi, sono stati tratti in salvo grazie al coordinamento dei servizi di salvataggio maltesi e russi, secondo quando comunicato dal ministero.
Droni Ucraini anche verso la Russia
Sul fronte russo, il ministero della Difesa di Mosca ha comunicato l’abbattimento di 32 droni ucraini durante la notte. Secondo quanto riporta l’agenzia Tass, l’attacco era diretto verso regioni al confine con l’Ucraina e anche in profondità in territorio russo. «Durante la notte, tra le 23:00 ora di Mosca del 3 marzo e le 7:00 ora di Mosca del 4 marzo (21:00 del 3 marzo – 5:00 del 4 marzo ora italiana, ndr), le forze di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 32 droni ucraini ad ala fissa: 21 sulla regione di Volgograd, quattro ciascuna sulle regioni di Rostov e Belgorod, due sulla regione di Astrakhan e uno sulla regione di Kursk», ha affermato il ministero.
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