Twisted Teens – Blame The Clown
Dalla scena di New Orleans arrivano i Twisted Teens con un disco che mescola garage punk, country polveroso e folk da strada. “Blame the Clown” dura poco più di mezz’ora ma riesce a costruire un universo sonoro vivido e trascinante.

Siamo nel territorio di Jon Spencer Blues Explosion ma con qualche dettaglio in più che fa la differenza.
Il segreto della band sta nella combinazione tra la chitarra ruvida e la voce rauca di Caspian Honeywell e la pedal steel metallica di RJ Santos. Il risultato è un punk veloce ma attraversato da un languore rurale, come se le canzoni fossero nate su una veranda della Louisiana.
Brani come “Circus Clown” o “Hurricane” alternano garage rock febbrile e momenti più atmosferici, mentre la ballata “White Hot Coal” rivela il legame con la tradizione folk americana.
Sotto l’energia punk emerge infatti una tradizione antica che i Twisted Teens filtrano in maniera surreale surreale, popolando i testi di personaggi marginali e visioni grottesche.
Grezzo, imperfetto e irresistibilmente umano.
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