Tutela della biodiversità nei siti Natura 2000, il Comune di Ortona ottiene il primo posto nel bando regionale

Il Comune di Ortona ottiene il primo posto nella graduatoria provvisoria del bando Fesr 2021–2027 della Regione Abruzzo per la tutela della biodiversità nei Siti Natura 2000, con un finanziamento di 249.370 euro. La domanda era stata presentata a luglio 2025, su input del sindaco Angelo Di Nardo e dell’assessore Fabio Palermo.
Si tratta di risorse europee strategiche, gestite dalla Regione Abruzzo, destinate alla valorizzazione delle aree protette e dei corridoi ecologici, con l’obiettivo di rafforzare la tutela degli ecosistemi, ridurre i rischi per la biodiversità e aumentare la resilienza ambientale dei territori inseriti nella rete Natura 2000. La graduatoria è stata approvata dal Servizio Foreste e Parchi della Regione.
“Questo finanziamento riconosce la qualità del lavoro fatto dal Comune e la credibilità della nostra progettazione – dichiara l’assessore con delega alle Riserve, Fabio Palermo – Arrivare primi in graduatoria non è solo un risultato formale, ma un segnale forte sull’attenzione che Ortona sta dedicando alla tutela del proprio patrimonio naturale. È un progetto che mette insieme competenze tecniche, visione ambientale e capacità amministrativa. Ringrazio tutto il gruppo di lavoro che ha contribuito con serietà e professionalità: senza una squadra solida non si arriva a risultati di questo livello”.
Il progetto finanziato, dal titolo “Rigenerazione ecologica della costa di Ortona con azioni sostenibili di tutela per la biodiversità e la resilienza degli ambienti costieri – Recoast”, interesserà tutte le aree comunali comprese nei Siti di importanza comunitaria. Gli interventi riguarderanno la zona dunale del Foro, la spiaggia della Riccetta, Punta Ferruccio e Ripari di Giobbe, il Belvedere di Punta Acquabella, le spiagge del Cornecchio e del borgo all’Acquabella, oltre ad alcuni tratti della pista ciclabile.
Il progetto punta al recupero e alla conservazione degli habitat dunali, alla tutela del Fratino, alla riqualificazione della macchia mediterranea nelle aree di Ferruccio e Acquabella, alla protezione delle scogliere di Ripari di Giobbe e Acquabella, all’eliminazione di specie vegetali invasive e alla reintroduzione di essenze autoctone lungo la ciclopedonale. Previste anche azioni di comunicazione, installazione di cartellonistica e percorsi di sensibilizzazione rivolti a cittadini, studenti e turisti.
Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato redatto da Marco Scarlatto. Il gruppo di lavoro comunale, coordinato dal Servizio Ambiente, Energia e Verde Pubblico, ha visto il contributo di Silvano Sgariglia, Domenico Fineo, Amelia Primavera e Marianna Manzoni, con il supporto tecnico-scientifico di Mariacarla de Francesco e Andrea Rosario Natale per i Siti Natura 2000.
“Questo risultato – conclude l’assessore Palermo – dimostra che quando un ente pubblico investe sulla competenza interna, sulla collaborazione tra uffici e su consulenze qualificate, può competere e vincere anche su bandi complessi come quelli europei. Ora lavoriamo per trasformare il finanziamento in interventi concreti, visibili e duraturi per la città”.
Dopo la firma della convenzione con la Regione Abruzzo, saranno avviate tutte le procedure per l’esecuzione degli interventi, nel rispetto dei tempi ecologici legati alla nidificazione dell’avifauna protetta, alle fasi di eradicazione e ripiantumazione delle specie vegetali. I lavori dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2027.
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