Turismo, la Croazia e l’Istria ancora nel cuore degli italiani
08.02.2026 – 10.30 – Nonostante il turismo di massa, l’arrivo delle crociere e un percepito, forte, aumento dei prezzi, la Croazia e in particolare l’Istria continuano ad attirare i visitatori italiani. È quanto emerge dai primi riscontri del roadshow DMC dal Mondo che sta presentando la Croazia ad agenzie, tour operatore e regioni italiane nelle principali fiere del settore. Il roadshow infatti si è fermato a Venezia Mestre, Bologna, Verona, Milano e Torino, totalizzando incontri con 250 agenti di viaggio italiani. Istriain.hr e i giornali croati informano come piacciano naturalmente molto Istria e Quarnero; però non manca interesse verso Zagabria, Spalato, Zara e Ragusa, includendo pertanto la Dalmazia. In particolare il roadshow ha enfatizzato i collegamenti marittimi, stradali e aerei in effetti rinforzati e ampliati negli ultimi anni. È “comodo” raggiungere la Croazia, questo il messaggio che emerge.
La pubblicità sembra fare ammenda di un periodo, a partire dal periodo COVID e proseguendo con l’ingresso nell’euro, in cui l’attenzione croata verso i suoi due bacini tradizionali, ovvero Italia e Germania, era scomparsa a favore del turismo extra UE, specie americano. D’altronde i massicci rincari degli ultimi hanno allontanato una frazione del turismo italiano e tedesco; devastanti in particolare le interviste delle emittenti locali e internazionali dove tanti visitatori, a fronte di prezzi degni di Montecarlo, ripetevano che non sarebbero mai tornati in Croazia. La fiducia è stata in larga parte persa e, quel poco che rimane, è affidata alla scelta o meno di alberghieri e ristoratori se proseguire o meno nella corsa dei rincari di prezzo.
[z.s.]



