Emilia Romagna

Turismo in Romagna, Confindustria presenta proposte e priorità per il modello del futuro – Forlì24ore.it

Infrastrutture, digitalizzazione e destagionalizzazione al centro del confronto con istituzioni e imprese

Infrastrutture più efficienti, imprese più strutturate e un deciso investimento su digitalizzazione e innovazione. Sono questi alcuni dei temi emersi nel corso dell’iniziativa “Lo sviluppo turistico della Romagna – il ruolo delle imprese e delle istituzioni”, promossa da Confindustria Romagna per avviare un confronto con i rappresentanti istituzionali sul futuro del comparto.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Confindustria Romagna, Mario Riciputi, seguito dagli interventi dei professori Magda Antonioli dell’Università di Bologna e Andrea Guizzardi dell’Università Bocconi, che hanno delineato lo scenario generale e locale del settore. I direttori Marco Chimenti e Barbara Casillo hanno illustrato i servizi a supporto delle imprese, mentre le proposte operative sono state presentate da Giuseppe Costa, presidente della Sezione Turismo, e da Andrea Albani, vicepresidente con delega al Turismo.

“Il mix di attività in cui siamo immersi è unico e il nostro sistema economico è molto diversificato, ma sarebbe un errore restare ancorati al passato – ha sottolineato Riciputi –. Abbiamo intensificato la centralità del turismo nella strategia di crescita del territorio, perché lo sviluppo sarà sempre più determinato dall’integrazione tra manifattura, servizi, digitalizzazione, logistica, accoglienza, paesaggio e qualità dell’ambiente”.

Secondo Albani, l’innovazione del turismo romagnolo deve poggiare su quattro driver fondamentali: destagionalizzazione, diversificazione, dimensione e digitalizzazione. “È necessario sostenere la crescita dimensionale delle aziende turistiche, incoraggiando sinergie e aggregazioni. Questa è una delle sfide più grandi da affrontare, come Romagna e non solo”, ha evidenziato.

Tra le priorità indicate da Giuseppe Costa figura il rafforzamento delle infrastrutture di collegamento: una rete efficiente di trasporti ferroviari, stradali e aeroportuali e una migliore interconnessione con i principali hub di accesso alla regione e alle aree interne, come borghi e Appennino. Costa ha inoltre richiamato la necessità di semplificare gli strumenti urbanistici e sostenere la riqualificazione del patrimonio immobiliare e delle strutture ricettive.

In chiusura, il presidente di Visit Romagna, Jamil Sadegholvaad, ha ribadito l’obiettivo di costruire una destinazione integrata e competitiva, capace di evolvere dal modello balneare tradizionale a un sistema esperienziale, sostenibile e digitale, puntando su mobilità, informazione e qualità dell’offerta per favorire un’occupazione stabile durante tutto l’anno.

L’assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni, ha sottolineato come il turismo rappresenti uno dei pilastri dell’economia romagnola e stia attraversando una fase di profonda trasformazione. La Regione sta investendo su innovazione, sostenibilità e competenze per consolidare un modello capace di evolvere senza perdere autenticità. Tra gli strumenti messi in campo, Frisoni ha ricordato il bando EuReCa Turismo, con 11 milioni di euro a sostegno delle Pmi per riqualificazione e innovazione, e le misure per rafforzare infrastrutture e collegamenti, a partire dagli scali aeroportuali di Rimini e Forlì.

Il confronto tra imprese e istituzioni, è stato ribadito, rappresenta la chiave per rafforzare il posizionamento della Romagna sui mercati nazionali e internazionali e per generare valore duraturo per imprese, lavoro e comunità.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »