Turismo, il 75% degli arrivi riguarda solo la provincia di Matera
Turismo, il 75% degli arrivi riguarda solo la provincia di Matera poco meno di 500mila e 261mila nel Metapontino sul milione totale.
È un trend confermato quello che viene fuori dai dati 2025 di Apt e che mostra come la provincia di Matera rappresenta il 75 per cento della potenzialità turistica della Basilicata. Si parla su oltre un milione di presenze (1milione e 033 per l’esattezza) di 754 mila presenze nella sola provincia di Matera con la città dei Sassi che fa la parte del leone con 479mila cioè circa il 45per cento del totale e il metapontino che si ferma a 261mila cioè poco meno di un quarto del totale con il resto delle presenze che si dividono sugli altri Comuni della provincia e che mostrano un trend e una vocazione ben chiara anche se con alcune peculiarità diverse e con alcune necessità ben chiare.
Numeri che superano di fatto nel 2025 anche quelli pur eccezionali che la città di Matera e la sua intera provincia avevano avuto già nel 2019 e che misurano un trend comunque in crescita ma anche una locomotiva ben chiara per quanto riguarda il turismo regionale che viaggia di fatto a velocità diverse e su cui probabilmente è il caso di apporre la necessaria attenzione numeri alla mano. Da qui anche l’invito simbolico ma evidentemente calzante nei numeri arrivato da Io Sud a riportare a Matera la sede dell’Apt dando anche fattualmente una centralità organizzativa che invece sembra ancora mancare per alcuni versi.
TURISMO A MATERA: ANALISI DEI PERNOTTAMENTI E NUOVI PICCHI STAGIONALI
Interessanti sono gli elementi che emergono inoltre dall’esame dei numeri e che mostrano come la città di Matera continui ad essere ferma sotto il profilo della crescita delle presenze con una media di circa 1,5 pernottamenti per arrivo che costituisce evidentemente un handicap più volte sottolineato e da cui non si riesce ad uscire. Mentre evidentemente sfruttando al meglio la stagione estiva e le presenze sul mare la media delle presenze sulla costa jonica si aggira sui 5 giorni almeno con numeri che evidentemente in questo senso non tradiscono e non deludono i visitatori.
Ci sono poi altri dati che non possono essere ignorati e che riguardano i periodi dell’anno con settembre e ottobre ad esempio che nel caso di Matera sembrano essere diventati i mesi privilegiati dell’anno per le presenze in città con un aumento considerevole nel corso degli ultimi anni in particolare per quel che riguarda nel post Covid il mese di ottobre.
PROVENIENZE E NECESSITÀ DI FARE RETE TRA ENTROTERRA E COSTA
C’è poi il dato uniforme in quanto a presenze ma evidente di una maggiore presenza di stranieri rispetto agli italiani nella città dei Sassi e un dato sostanzialmente opposto che è quello che riguarda il metapontino con moltissimi italiani e molti stranieri in meno. Un messaggio anche della necessità di riuscire meglio tra queste due aree della provincia e della regione a fare rete per riuscire in qualche modo ad utilizzare e usufruire di una maggiore presenza di italiani da un lato soprattutto nei mesi estivi come ad esempio un luglio che continua ad essere il mese più deludente dell’intero periodo estivo e una capacità di attrarre maggiormente gli stranieri attraverso lo scenario e le bellezze naturali soprattutto in estate dall’altro.
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