Turismo, Federcongressi sceglie Trieste per la Convention Nazionale
20.02.2026 – 07.00 – Il Centro Congressi più grande del Nord Est e il tragitto ferroviario più lento. Continua, tra alti e bassi, il turismo congressuale di Trieste: la città, in virtù dell’alto numero di istituzioni assicurative e scientifiche, oltre ad una presenza culturale importante, è spesso meta favorita per il turismo congressuale, ma come è stato sottolineato più volte negli anni la lentezza della tratta Venezia-Trieste, in particolare da Monfalcone in poi, vanifica molti degli sforzi operati dal settore pubblico. È anche vero tuttavia, specie negli ultimi anni, come il maggior numero di rotte offerte da Trieste Airport controbilanci i difetti via ferro. Non sorprende pertanto la scelta di Federcongressi&eventi di tenere la propria XVII Convention Nazionale a Trieste la prossima settimana, dal 26 al 28 febbraio.
La carrellata di eventi prevista coinvolge proprio l’industria dei congressi e degli incontri di business, particolarmente fecondo in FVG per l’alta presenza di PMI e per il confine con l’Austria e la Slovenia.
L’edizione 2026 s’intitola ‘L’arte dell’incontro. Oltre ogni frontiera‘, cercando infatti di incoraggiare la collaborazione multidisciplinare e la voglia di innovare nel settore.
L’apertura dei lavori del 27 febbraio prevede un dialogo con Furio Benussi, vincitore di più edizioni della Barcolana. La sessione dal titolo ‘Vincere insieme’ prende avvio dal contesto marittimo per giungere alle organizzazioni, con un’esplorazione della sostenibilità come scelta, del passaggio generazionale e della capacità di affrontare le sfide attraverso leadership, metodo e spirito di squadra, e Benussi espone esperienze per una riflessione sulla costruzione di team e sul mantenimento della rotta in condizioni di complessità, mentre l’incontro è condotto da Andrea Pancani, Vicedirettore del TG LA7.
Nel pomeriggio la Convention presenta la sessione ‘Antartide: l’arte dell’incontro’, condotta da Chiara Montanari, esploratrice e prima italiana a dirigere una spedizione in Antartide, per un viaggio nella complessità del presente, in cui l’Antartide è presentata come metafora del mondo attuale, territorio con caratteristiche di estremità, interconnessione e instabilità, da cui si trae insegnamento per muoversi nell’incertezza e per operare con team la cui composizione presenta varietà di mentalità, esperienze e generazioni.
Successivamente la sessione ‘L’oracolo on demand’ affronta il tema del confine tra efficienza e umanità nel rapporto con l’AI, argomento di rilevanza per il settore, con l’Intelligenza Artificiale, utilizzata nella progettazione di eventi e nell’analisi dei dati, che si presenta come uno strumento che può essere impiegato in qualsiasi momento ma necessita di un impiego che tenga conto di criteri di consapevolezza e responsabilità. Francesca Busi, copywriter e digital strategist, e Nicola Donti, docente di comunicazione e professore di filosofia del linguaggio, conducono una riflessione sul ruolo dell’AI nel lavoro quotidiano, con l’evidenziazione della sfida consistente nel mantenimento di profondità, interazione e autonomia del pensiero umano.
Oltre alle sessioni plenarie, il programma della Convention, consultabile sul sito www.federcongressi.it, include sessioni per approfondimenti di temi del settore e momenti di networking.
[z.s.]



