Tunnel del Brennero, in arrivo le due nuove frese “Renate” e “Magdalena” – Cronaca
BOLZANO. Due nuove frese meccaniche entrano nel cantiere del tunnel di base del Brennero e segnano un nuovo passo avanti nei lavori sulla tratta di accesso tra Fortezza e Ponte Gardena. Le macchine, battezzate “Renate” e “Magdalena” in omaggio alla deputata della Svp Renate Gebhard e all’assessora provinciale Magdalena Amhof, sono state consegnate al Consorzio Dolomiti, composto da WeBuild e Implenia, e saranno impiegate nello scavo delle due canne principali.
Prodotte in Cina dalla China Railway Construction Heavy Industry Corporation, le Tbm (acronimo di Tunnel Boring Machine) hanno completato nei giorni scorsi il collaudo tecnico nello stabilimento di Changsha. Ora saranno smontate e trasportate via nave fino a Venezia, per poi raggiungere Varna in singoli componenti. Qui, all’interno della montagna, è previsto in autunno il montaggio della prima fresa, seguita a breve distanza dalla seconda.
Le due macchine lavoreranno tra Varna e la fermata di Funes, realizzando circa 12 chilometri di galleria ciascuna, con una durata stimata dei lavori di tre anni. Si tratta di mezzi di grandi dimensioni: lunghi 175 metri, con un peso di circa 1.500 tonnellate e un diametro di scavo di 9,7 metri.
Nel frattempo proseguono le attività lungo il tracciato. La Tbm Kathrin è attualmente in funzione nell’area di Prader, mentre la Tbm Barbara ha già completato la galleria di accesso Forch a Varna ed è stata smontata. Il cantiere entra così in una nuova fase operativa per una delle infrastrutture ferroviarie più strategiche a livello europeo.




