Tunnel Borgo Incrociati, slitta la riapertura. Appello del Librificio del Borgo
Genova. Slitta ancora la riapertura del tunnel di Borgo Incrociati, secondo le informazioni date a genova24.it dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova Massimo Ferrante, la data del 31 marzo indicata sul cartello non sarà rispettata.
Il tunnel è chiuso dal 15 maggio 2025 per lavori legati al sestuplicamento ferroviario della tratta Brignole – Principe.
“C’è stata una riunione di Rfi con il mio staff − spiega Ferrante − con il Municipio Bassa Val Bisagno e Centro Est e con le mie direzioni per il sestuplicamento della linea ferroviaria Brignole – Principe e ci hanno informato che i lavori sull’impalcato si sono complicati per quanto riguarda la parte impiantistica. Ci hanno parlato di uno slittamento di due mesi, quindi probabilmente tra aprile o maggio. Li ho invitati a fornire la data e a indicarla già nel cartello perché non voglio trovarmi come a dicembre che il giorno prima della scadenza hanno modificato. Domani ho una riunione con il Cociv e chiederò una data certa”.
Una situazione che penalizza le tante persone che attraversano la zona ogni giorno in quanto il tunnel è il modo più comodo per passare sotto i binari, ma di cui stanno risentendo parecchio anche gli esercizi commerciali.
Il Librificio del Borgo, libreria indipendente a Borgo Incrociati, ha lanciato ieri un appello sui social perché il prolungamento della chiusura del tunnel sotto la ferrovia sta creando non pochi problemi all’attività. Il Librificio è situato proprio vicino a piazza Raggi, sbocco del tunnel lato Nord.
“Siamo una comunità, siamo una famiglia. Vi chiediamo una mano” è l’esordio del post.
“Il tunnel di Borgo Incrociati è praticamente l’unico accesso alla nostra libreria ed è chiuso da maggio. Prima doveva riaprire il 23 dicembre, ora forse riaprirà il 31 marzo. Nel frattempo in stazione le scale mobili non funzionano, gli ascensori si bloccano, le persone iniziano a fare altri percorsi e la libreria ne risente“.
Pur non essendo stati abbandonati dai clienti affezionati, la libreria chiede uno sforzo in più: “Parlate di noi, venite a prendere un libro o un caffè in più perché iniziamo a essere in difficoltà”.
L’appello, sinora, ha avuto una buona risonanza sui social: a 13 ore dalla pubblicazione su Facebook ha registrato 277 condivisioni.

Tra persone dispiaciute e cittadini che riconoscono l’importanza del caffè-libreria come presidio per il quartiere, c’è anche chi segnala che nel palazzo Iren c’è il passaggio pubblico: basta fare le scale mobili e ci si trova direttamente sul binario della metro o si può scendere direttamente in stazione. È aperto sino alle 19.




