TTG Rimini, la Puglia è sempre più attrattiva: l’estero traina arrivi e presenze
TTG Rimini, la Puglia è sempre più attrattiva: l’estero traina arrivi e presenzeRIMINI (ITALPRESS) – Il turismo pugliese chiude i primi otto mesi del 2026 con un bilancio positivo, secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio regionale. Arrivi e presenze crescono rispetto al 2025, e la spinta principale arriva dall’estero: i mercati internazionali aumentano il loro peso e si diversificano sempre di più. Accanto alla top five di Francia, Germania, Polonia, Stati Uniti e Regno Unito emergono con forza Romania, Ungheria, Brasile e Canada. Questi i dati emersi dalla prima giornata del TTG Travel Experience 2026 in corso alla Fiera di Rimini, dove gli operatori pugliesi dell’accoglienza, dei servizi e dell’indotto – 90 imprese, tra cui 5 consorzi, 8 gruppi alberghieri e 6 startup – incontrano i partner internazionali per presentare l’offerta regionale (in allegato catalogo completo delle imprese presenti).
Da gennaio ad agosto 2026 – secondo i dati provvisori Istat/Regione Puglia elaborati dall’Osservatorio regionale del turismo – la Puglia registra 5.027.029 arrivi e 18.147.187 presenze, in crescita del 2% e del 3% sul 2025. La permanenza media è di 3,6 notti, con una crescita trainata dalla componente estera: arrivi in aumento del 9% e presenze dell’11%. Gli stranieri generano oltre 2,2 milioni di arrivi e circa 6,6 milioni di presenze, con tasso di internazionalizzazione rispettivamente del 43,8% e del 36,3%, e una permanenza media di 3 notti.
La Francia è il primo mercato estero, con 917.789 presenze (+5%) e 332.573 arrivi (+4%), segue la Germania, con 832.710 presenze (+10%) e 199.432 arrivi (+8%), terzo posto per la Polonia, con 177.425 arrivi e 488.842 presenze, in aumento del 21,5% e del 23%. Seguono gli Stati Uniti, con 157.608 arrivi e 436.645 presenze, e il Regno Unito, con 130.002 arrivi e 418.828 presenze (+16%). Tra gli altri mercati europei figurano Svizzera (342.746 presenze), Paesi Bassi (297.923), Belgio (221.433), Spagna (214.580) e Romania (210.232).
Crescono molto la Romania (+30% arrivi, +27% presenze) e l’Ungheria (+35% e +31%). Bene anche i mercati extraeuropei: il Brasile segna +24% di arrivi e +36% di presenze, il Canada +21% e +26%. La progressiva diversificazione geografica della domanda internazionale genera opportunità di consolidamento sia nei mercati europei tradizionali sia nei bacini extraeuropei.
In diversi mercati, l’incremento delle presenze risulta superiore a quello degli arrivi, con una dinamica favorevole dei pernottamenti. È un elemento importante: la crescita dei soggiorni rafforza l’impatto economico dei flussi turistici sul territorio, consolidando la presenza della Puglia sui mercati esteri, sostenendo la competitività della destinazione e favorendo uno sviluppo capace di generare valore per i territori e per il sistema economico regionale.
-Foto Regione Puglia-
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