Truffe agli anziani, come difendersi: incontro informativo a Isernia con le forze dell’ordine (VIDEO) | isNews
I consigli della polizia di Stato a tutela dei soggetti particolarmente fragili: “Nel dubbio chiamate sempre i numeri d’emergenza”
ISERNIA. Informare, prevenire e difendere le fasce più fragili della popolazione dai raggiri sempre più diffusi. È questo l’obiettivo dell’incontro informativo sulle truffe agli anziani, promosso dall’Associazione provinciale 50&Più Isernia, che sie è tenuto oggi pomeriggio al foyer dell’Auditorium. L’iniziativa, gratuita e aperta a tutti, ha visto la partecipazione della polizia di Stato di Isernia, che ha illustrato le modalità più comuni utilizzate dai truffatori e fornito indicazioni pratiche per riconoscere e prevenire situazioni di pericolo. Un momento di confronto diretto con i cittadini, pensato non solo per gli anziani ma anche per familiari e caregiver.
Nel corso dell’incontro, gli agenti hanno ribadito il ruolo centrale della Polizia di Stato nella tutela dei cittadini. “La Polizia di Stato è sempre al servizio del cittadino in qualunque momento, sia di giorno che di notte”, ha spiegato il dirigente della divisione Anticrimine e vicequestore aggiunto Nicola D’Aniello, sottolineando come “la truffa agli anziani sia un reato particolarmente odioso perché va a ingannare la fede pubblica di persone particolarmente fragili”.
Particolare attenzione è stata dedicata al riconoscimento dei falsi operatori delle forze dell’ordine. “Il personale di polizia agisce sempre in uniforme e con la macchina di servizio – precisa D’Aniello – quindi, se un presunto poliziotto o carabiniere bussa alla porta, è fondamentale restare allerta, verificare l’uniforme, controllare la presenza del veicolo di servizio e contattare immediatamente un parente”.
Tra le truffe più frequenti, quella della falsa chiamata che annuncia incidenti o arresti di familiari. “Non è previsto alcun versamento di denaro, monili o gioielli per la liberazione di una persona – chiarisce il vicequestore – non esiste alcuna cauzione, quindi richieste di questo tipo sono sempre un tentativo di truffa”.
Un richiamo anche ai raggiri online e telefonici. “Non vanno mai forniti dati personali o sensibili, né codici PIN o informazioni bancarie: è sempre una truffa”, avverte D’Aniello, invitando a segnalare immediatamente qualsiasi sospetto.
In caso di dubbi o situazioni di emergenza, resta fondamentale contattare subito i numeri di riferimento: 113, 112 e 117. “Siamo in prima linea, sempre al servizio della gente”, hanno concluso le forze dell’ordine.
Pierre
Source link




