Emilia Romagna

truffa da migliaia di euro, due denunciati – Forlì24ore.it

Raggiro con la tecnica dello spoofing ai danni di una donna di Cesena: recuperata parte del denaro

Hanno simulato chiamate da banca e forze dell’ordine per convincere una donna a effettuare un bonifico urgente: due giovani italiani, di 25 e 20 anni, sono stati denunciati dai carabinieri con l’accusa di truffa in concorso.

L’indagine, condotta dai militari della Stazione di Macerone e coordinata dalla Procura della Repubblica di Forlì, ha ricostruito un raggiro realizzato con la tecnica dello spoofing, che consente di falsificare il numero del chiamante rendendolo apparentemente affidabile.

La vittima, una donna cesenate, è stata contattata da un uomo che si è presentato come operatore bancario, informandola di un presunto tentativo di hackeraggio del conto. Poco dopo è arrivata una seconda telefonata da parte di un finto carabiniere, che ha rafforzato la credibilità della situazione inducendola a effettuare un bonifico istantaneo di diverse migliaia di euro verso un conto estero.

Le verifiche bancarie attivate immediatamente dai carabinieri hanno permesso di risalire ai presunti responsabili e di individuare un conto corrente acceso presso un istituto di credito spagnolo, utilizzato per la truffa. Il conto è stato sequestrato e circa metà della somma sottratta è stata recuperata e restituita alla vittima.

Negli ultimi mesi i carabinieri della Compagnia di Cesena hanno intercettato e bloccato altri tentativi simili, spesso basati sulla richiesta di bonifici istantanei verso conti esteri.

L’Arma ricorda che nessun appartenente alle forze dell’ordine o istituti di credito richiede telefonicamente denaro, codici di accesso o trasferimenti urgenti per presunti problemi di sicurezza. In caso di dubbi è consigliato interrompere subito la comunicazione e contattare il numero di emergenza 112.


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