Trofeo Dossena, l’Under 19 Lnd batte in finale la Pergolettese e conquista un successo storico
La Rappresentativa Under 19 LND ha firmato un successo di straordinario valore tecnico e simbolico, conquistando la 48^ edizione del Trofeo Dossena superando il quinto club professionista incontrato nella competizione. Nella finale giocata al “Voltini” di Crema la LND ha battuto per 1-0 la Pergolettese in uno stadio tutto per i padroni di casa. Decisivo al 24’ del secondo tempo l’autogol di Tenace provocato dall’ennesima giocata ficcante di Alessandro Eco che al termine del torneo si è preso il premio Fair Play. Mamadou Diop è stato premiato come miglior giocatore della finale. Dopo aver messo in fila i club professionisti di Cremonese, Genoa, Lecco e Monza la LND ha avuto ragione anche della Pergolettese.
In finale sono scesi in campo nove undicesimi degli stessi giocatori titolari della semifinale a conferma che la LND è arrivata all’ultimo atto con una buona dose di energia grazie all’ampio turn over effettuato da Mazza nelle quattro gare precedenti. Tutti e ventidue i ragazzi hanno fatto parte del progetto, tutti protagonisti, nessuno escluso. Una gestione oculata delle forze che ha fatto la differenza in questo epilogo. Come in tutto il torneo anche in questa finale la LND ha alzato i giri con il passare dei minuti.
Dopo un primo tempo in cui la LND ha tremato due volte nella ripresa la Pergolettese ha arretrato metro dopo metro davanti a una LND che, come nelle altre quattro partite, ha imposto il gioco con personalità pur non essendo un club rodato da un Campionato intero. Anche in finale la LND ha creato tanto. Nell’ultimo atto del Torneo come nelle altre quattro gare la LND cha giocato i secondi 45’ con autorità ed intensità grazie alla gestione perfetta di tutto il gruppo che è arrivato a questa finale con il serbatoio pieno.

Il selezionatore Mauro Mazza visibilmente soddisfatto ha sottolineato un aspetto: “Questa vittoria è il riconoscimento del lavoro dei ragazzi, dello staff, dei club che hanno formato questi calciatori. E’ la vittoria di tutto un movimento che merita attenzione. Alzare una Coppa fa sempre piacere ma il nostro obiettivo come Rappresentativa Nazionale è prima di tutto mettere in vetrina i giovani dei club dilettantistici dimostrando che possono giocarsela con i pari età professionisti. Ci siamo riusciti, tanti addetti ai lavori ce l’hanno riconosciuto, è questo l’aspetto più importante”.
Un risultato che assume ancora più peso considerando la genesi della formazione del gruppo vincente, costruito in tempi ridotti attraverso pochi raduni che hanno portato ad individuare ventidue ragazzi su centinaia visionati. Con questo successo l’Under 19 LND ha dato valore al lavoro dei club di Eccellenza e Promozione Regionali che hanno formato i giovani. Un risultato sportivo che ha acceso i riflettori sulle realtà fondamentali del movimento dilettantistico, tutti quei club regionali che svolgono quotidianamente il lavoro di formazione nei territori. In poco tempo una realtà eterogenea è diventata squadra, non è un’opinione ma un fatto, altrimenti sarebbe stato impossibile superare Genoa, Monza, Pergolettese, imbrigliare la Cremonese e mettere alle corde il Lecco. I ragazzi dell’U19 LND, abituati a contesti regionali diversi, si sono compattati in pochi giorni ed hanno espresso un calcio di qualità alla pari dei loro coetanei professionisti.
Questo risultato ha messo in evidenza un fatto incontrovertibile, i giovani della LND possono giocarsela con i pari età professionisti, possono togliersi di dosso l’etichetta di dilettanti ed aspirare a percorsi calcistici di spessore. Il successo al Trofeo Dossena è il successo di un modello che valorizza scouting, identità, lavoro certosino e capacità di comprensione del potenziale che si nasconde nei club regionali.
Sul campo, anche in questa finale come in tutto il torneo, l’Under 19 LND ha mostrato maturità tattica, intensità, spirito di sacrificio e una notevole capacità di adattamento all’avversario. I punti di forza di questa Rappresentativa sono stati il coraggio, la personalità e la forza di volontà, quel coraggio che ha portato a segno quattro marcatori diversi (due centri per Alessandro Eco). Quel coraggio che ha permesso alla LND di recuperare per tre volte lo svantaggio nelle cinque gare giocate, quel coraggio che ha spinto la squadra a segnare quattro volte nei secondi 45’.
La finale ha rappresentato la sintesi perfetta di questo percorso: concentrazione, compattezza e determinazione nei momenti decisivi. In tribuna a sostenere i ragazzi il Consulente della Presidenza Ettore Pellizzari.
Il Trofeo Dossena diventa così non solo una coppa da alzare, ma un riflettore acceso sul valore del calcio dilettantistico italiano. Il merito va ai calciatori, allo staff, ai club che hanno formato questi giovani.
È una pagina importante per la LND, perché rafforza la credibilità del progetto tecnico delle Rappresentative. È anche un messaggio potente per tutti i club regionali: il talento esiste, va osservato, accompagnato e messo nelle condizioni di esprimersi.
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