Trevi, va in scena ‘La locandiera’: al Teatro Clitunno la commedia capolavoro di Goldoni
Un capolavoro del teatro italiano che ha fondato la tradizione scenica. Un’opera che ancora oggi ci parla di passioni, inganni e libertà. “La locandiera” di Carlo Goldoni è il secondo spettacolo, in programma domenica 7 dicembre (ore 17), della nuova stagione del Teatro Clitunno di Trevi. A portarlo sul palco è Torino Spettacoli: con Miriam Mesturino e Luciano Caratto, Barbara Cinquatti, Maria Elvira Rao, Stefano Bianco, e con Sebastiano Gavasso, Alessandro Marrapodi, con la partecipazione dei Germana Erba’s Talent Mattia Tarantino e Mario Barbato, scene di Emanuele Luzzati, costumi Sartoria Torino Spettacoli, regia Enrico Fasella.
La commedia di Goldoni vede protagonista Miriam Mesturino, accreditata interprete goldoniana, nel ruolo di Mirandolina, serva e padrona al tempo stesso di una locanda fiorentina. Mirandolina è un’ottima locandiera; oggi la definiremmo una capace donna-manager. Intorno a lei personaggi spassosissimi: il Conte parvenu e spendaccione; il Marchese spocchioso visionario d’una antica ricchezza e d’una presente, inutile nobiltà; il Cavaliere misogino ma più di ogni altro ingenuo e Fabrizio, sinceramente innamorato.
La stagione del Teatro Clitunno, che andrà poi avanti fino al 9 maggio, in questo ritorno in scena sta segnando un cambiamento radicale: una scelta coraggiosa e innovativa per il territorio perché vede sul palco non un semplice cartellone di spettacoli, ma una dichiarazione di intenti che promuove il teatro quale luogo libero e aperto a tutti. Quest’anno, infatti, Teatro al Centro (TEC) – realtà costituita dal Carlo Emilio Lerici, Roberto Biselli, Germano Rubbi,Francesco Verdinelli, Riccardo Leonelli, Teatro Belli, Teatro di Sacco, Magazzini Artistici, Povero Willy – in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha voluto superare la tradizionale divisione tra “teatro per famiglie” e “teatro per adulti”, presentando un unico cartellone di 12 spettacoli pensati per un pubblico ampio, eterogeneo e curioso. Un viaggio tra classici, contemporanei, musica e impegno civile: la nuova stagione del Teatro Clitunno si muove infatti su più direttrici artistiche, per offrire un’esperienza completa, stimolante e trasversale.
Il Teatro Clitunno di Trevi non è solo un luogo dove si assiste a uno spettacolo, dunque, ma uno spazio pubblico, un bene comune, un teatro che si rinnova per parlare a tutta la comunità, nessuno escluso. Tutti i ragazzi e le ragazze sotto i 18 anni potranno assistere a ogni spettacolo pagando un biglietto simbolico di solo 1 euro. Perché il teatro deve essere un diritto, non un lusso. Inoltre, gli abbonamenti lasciano spazio a carnet flessibili e scontati, da 5 o 10 ingressi, che permettono di costruire liberamente il proprio percorso teatrale, senza vincoli, e di condividerlo con amici e parenti. Per info e programma: www.teatroclitunnotrevi.it.
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