Tresoldi, parla l’attaccante cagliaritano: “Speravo in una chiamata dall’Italia” – Cagliaripad.it
È uno degli attaccanti emergenti del panorama europeo. Nicolò Tresoldi, nato a Cagliari nel 2004, cresciuto a Gubbio e oggi in forza al Club Brugge, si è messo in luce nella league phase di Champions League con due reti contro Barcelona e Monaco.
Il giovane attaccante ha raccontato sogni e ambizioni in un’intervista a SportWeek, parlando senza nascondersi del suo obiettivo nel cassetto: vestire la maglia del Milan.
“Sono nato a Cagliari un po’ per caso e cresciuto a Gubbio, dove giocavo a tennis con Luca Nardi e Flavio Cobolli” ha detto. “Lui ha iniziato col calcio e poi ha scelto il tennis, io ho fatto il contrario quando mi sono trasferito in Germania. Sono entrato nel vivaio dell’Hannover e ho fatto tutta la trafila fino alla prima squadra, è stato bellissimo debuttare davanti a 40mila persone in uno degli stadi tedeschi più iconici”.
E sul sogno rossonero rivela: “Non sarebbe male segnare un gol con la maglia del mio Milan su assist di Leao, l’ho incontrato una volta a San Siro. Sono un tifoso milanista e vederlo mi ha fatto un sacco piacere, è stato bello e inaspettato. Il Milan è un sogno che mi spinge a lavorare duramente tutti i giorni”.
Tresoldi ha anche spiegato la scelta, maturata tempo fa, di rappresentare la Nazionale di calcio della Germania, nonostante la possibilità di vestire l’azzurro. “La Germania mi ha mostrato un percorso e mi sono subito sentito amato, anche dalla Federazione. Per un calciatore questo è importante. Da Coverciano non ho mai ricevuto una chiamata, quindi vado avanti con la Germania. Se mi sarei aspettato una chiamata? Sinceramente sì, ho fatto due gol in Champions League e mi avrebbe fatto piacere, anche solo per conoscerci. Dovrò impegnarmi ancora di più. Mi è dispiaciuto eliminare l’Italia dall’Europeo U21, ma questo è il calcio”.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it
Source link






