trent’anni dopo è ancora questa la miglior generazione di sempre?
Era il 2002-2003 e, a distanza qualche anno dalla loro nascita, i Pokémon erano pronti ad entrare nel “futuro”, con due giochi concepiti per essere fruiti sulla console Nintendo di nuova generazione, vale a dire il Game Boy Advance.
Stiamo parlando, ovviamente, di Pokémon Rubino e Pokémon Zaffiro, due capitoli che hanno segnato la terza generazione dei “mostri tascabili”, giunti anzitutto in Giappone nel 2002 e, successivamente, nel 2003, in Europa e nel Nord America. Ma cosa ha reso questi giochi così tanto memorabili e apprezzati da una ampia fetta di pubblico, tanto da agevolarne dei remake usciti qualche anno dopo su Nintendo 3DS? Sebbene il gameplay in linea di massima non si discostasse dalle generazioni passate, Rubino e Zaffiro ebbero il coraggio di osare, con alcuni elementi che sono sopravvissuti fino ai giorni nostri.
Fra le intuizioni più interessanti ricordiamo i cambiamenti climatici presenti sia nel mondo di gioco durante le fasi esplorazione che durante le battaglie. Non si trattava solo di una differenziazione estetica, poiché influenzavano l’andamento degli scontri – ad esempio fortificando determinate mosse e/o Pokémon affini con il tempo. E ancora, nella terza generazione di Pokémon vennero introdotte le battaglie in coppia, che consentivano al giocatore di gettare in battaglia non uno ma ben due mostriciattoli appartenenti al proprio roster.
Per il resto, parliamo del solito JRPG con meccaniche di gioco del tutto simili ai suoi predecessori, ma spinto da una grafica rinnovata e particolarmente riuscita, una colonna sonora davvero memorabile e, dulcis in fundo, una serie di Pokémon leggendari davvero incredibili. Oltre a Groudon (per Rubino) e Kyogre (per Zaffiro), era possibile catturare altri cinque creature leggendarie, fra cui l’indimenticabile Rayquaza presso la Torre dei Cieli, la coppia Latios e Latias, itinerante nella mappa e i tre Regirock, Registeel e Regice nei rispettivi dungeon.
Insomma, di contenuti – anche successivamente all’endgame – ce ne erano, e anche molti. Il fattore rigiocabilità, anche in questa come nelle altre generazioni, è stato particolarmente impattante, tanto che ancora oggi ci sono moltissimi giocatori che ogni tanto si concedono una run con questa incredibile generazione. E per voi qual è la miglior generazione di tutta la storia dei Pokémon? Siete concordi con noi o avete altre preferenze? Nel mentre, Nintendo ha rilasciato nuovamente Pokémon RossoFuoco e VerdeFoglia: vi abbiamo spiegato perché vale la pena riscoprire questi remake memorabili.
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