Liguria

Trasporto pubblico, Natale (Pd): “Gli enti locali fanno da banca al governo e la Regione sta a guardare”


Genova. “Città metropolitana e Province sono costrette a fare da banca al governo, mentre la Regione Liguria resta a guardare. Il decreto con cui l’esecutivo avrebbe dovuto anticipare l’8% del Fondo nazionale trasporti, atteso per il 15 gennaio, non è ancora stato approvato, con la conseguenza che gli enti locali devono sostenere il servizio con risorse proprie”. Lo dichiara il segretario del Pd Liguria e consigliere regionale Davide Natale.

“In altre Regioni le giunte sono intervenute anticipando parte di queste risorse per sostenere gli enti locali e la continuità del servizio – accusa Natale –. In Liguria questo non è accaduto, aggravando una situazione già molto pesante per il trasporto pubblico locale. Il tpl, infatti, sta affrontando un forte aumento dei costi di esercizio, legato in particolare all’incremento del prezzo del gasolio dovuto alla crisi internazionale. Non si vedono all’orizzonte misure concrete di sostegno alle aziende, nonostante le richieste avanzate dalle associazioni di categoria”.

Chiediamo alla Regione di attivarsi nei confronti del governo affinché vengano stanziate risorse adeguate per coprire l’aumento dei costi e sostenere il sistema – prosegue Natale -. Allo stesso tempo, la Regione non può sottrarsi al proprio ruolo: deve destinare risorse proprie per incrementare i contributi ai contratti di servizio, perché altrimenti il trasporto pubblico locale andrà incontro a difficoltà ancora maggiori. È paradossale che tutto questo accada proprio nel momento in cui il trasporto pubblico potrebbe essere più attrattivo per le famiglie, colpite dall’aumento del costo dei carburanti, e rappresentare una valida alternativa alla mobilità privata”.

La replica arriva dalla consigliera Chiara Cerri di Forza Italia: “Il consigliere del Pd Davide Natale oggi è riuscito addirittura a sostenere che la Regione sta a guardare mentre Città metropolitana e Province anticipano i soldi alle aziende di trasporto pubblico locale. In realtà forse è lui che, non avendo argomenti seri, ha deciso di anticipare il pesce d’aprile. Sarebbe divertente come battuta, se non fosse che sta scherzando sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini che i mezzi pubblici li prendono tutti i giorni”.

“Vale forse solo la pena ricordare al consigliere Natale tutto ciò che ha fatto e sta facendo Regione Liguria con il presidente Marco Bucci e l’assessore Marco Scajola per garantire la continuità delle aziende di trasporto locale, proprio grazie a diverse decine di milioni di risorse anticipate. Nel luglio scorso, è stato deliberato di aumentare al 100% (era fissata al 50%) la quota di anticipo che Regione può dare per l’acquisto di nuovi mezzi, in attesa del pagamento dal ministero. Contemporaneamente, ai primi di agosto, erano state anticipati ben 29 milioni di euro per tutte le rate fino a dicembre del fondo nazionale trasporti. Un mio emendamento alla legge di bilancio, a dicembre 2025, ha fatto sì che a gennaio 2026 venissero anticipati sempre dalla Regione i 19 milioni necessari a garantire il rinnovo del contratto di lavoro di tutti i dipendenti delle aziende di trasporto liguri. Ancora il 10 dicembre scorso Regione Liguria ha anticipato alla Città Metropolitana di Genova 14,3 milioni del Fondo Nazionale Trasporti per assicurare il pagamento degli stipendi dei lavoratori Amt”.

“Comprendo la difficoltà del consigliere Davide Natale a inventarsi ogni giorno un comunicato di critica all’operato di Regione, ma questo dell’anticipo per le aziende dei bus, è proprio il caso di dirlo, ha le ruote. Sgonfie, come quelle di un Pd sempre più in difficoltà”, conclude Cerri.




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