Piemonte

Tragedia del Mottarone, il comune di Stresa non dovrà risarcire Luigi Nerini per inadempienze sulla sicurezza

TORINO – Il Comune di Stresa non dovrà versare alcun indennizzo a Luigi Nerini, ex gestore della funivia del Mottarone, né alla società Ferrovie del Mottarone, oggi in liquidazione. Lo hanno stabilito i giudici della Corte d’Appello di Torino, che hanno confermato la sentenza del Tribunale civile di Verbania del gennaio 2023, respingendo la richiesta di circa un milione di euro avanzata dalla controparte.

Alla base della decisione c’è l’inadempienza della società concessionaria agli obblighi contrattuali in materia di sicurezza e manutenzione dell’impianto. Dopo il tragico incidente del 23 maggio 2021, costato la vita a 14 persone, il Comune aveva sospeso il pagamento del canone annuo di 143 mila euro, ritenendo che le condizioni previste dal contratto non fossero state rispettate.

I legali di Nerini avevano sostenuto che quelle somme non fossero un canone, ma la restituzione rateale di un prestito anticipato dall’imprenditore al Comune per i lavori di ristrutturazione dell’impianto. Una ricostruzione che prima il Tribunale di Verbania e ora la Corte d’Appello hanno respinto, riconoscendo la correttezza della scelta dell’amministrazione comunale di interrompere i pagamenti.

Con questa sentenza si chiude quindi il contenzioso civile parallelo al procedimento penale, confermando che, in presenza di gravi carenze sulla sicurezza, il Comune non era tenuto a corrispondere alcun indennizzo.

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