Liguria

Tragedia Crans-Montana, controlli mancati al bar ‘Le Constellation’ dal 2020 – Lavocedigenova.it


Il bar Le Constellation, devastato dalle fiamme la notte di Capodanno a Crans-Montana, non era più stato sottoposto a controlli dal 2020. L’incendio ha provocato 40 morti e 116 feriti, tra cui il diciassettenne genovese Emanuele Galeppini, residente a Dubai.

Come riportato da Ansa, il Consiglio comunale della stazione sciistica ha espresso di “rammaricarsene profondamente” e ha deciso di adottare misure immediate per evitare il ripetersi di tragedie simili. Tra queste, il divieto di utilizzo di dispositivi pirotecnici di qualsiasi tipo nei locali chiusi, esteso a tutto il territorio comunale. Inoltre, è stato incaricato un ufficio esterno specializzato per “effettuare senza indugio un controllo di tutti i 128 esercizi pubblici del comune, compresa la qualità dei materiali, nonostante la legge non lo preveda“, si legge nel testo diffuso dalla stampa locale.

I controlli periodici non sono stati svolti tra il 2020 e il 2025. L’amministrazione comunale ha avuto conoscenza di questo stato dei fatti consultando i documenti consegnati al pubblico ministero. L’amministrazione comunale se ne rammarica amaramente“, ha dichiarato il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, nel corso di una conferenza stampa convocata sull’incendio. Féraud ha precisato che la normativa “non menziona il controllo di qualità dei materiali“, come la schiuma fonoassorbente infiammabile da cui si sarebbe propagato l’incendio.

Alla domanda sulla possibilità di dimissioni dopo questa ammissione, il sindaco ha chiarito: “Non è nel mezzo della tempesta che si abbandona la nave“. Quanto all’eventualità che il Comune si costituisca parte civile nel procedimento penale, Féraud ha aggiunto: “Si vedrà quale sarà la decisione della giustizia“.

La tragedia ha toccato profondamente anche la comunità genovese: ieri, mercoledì 5 gennaio, è arrivata a Genova la salma di Emanuele Galeppini. Il feretro è stato trasferito nella cappella dei frati cappuccini dell’ospedale San Martino, dove è stata allestita la camera ardente.

La camera ardente resterà aperta al pubblico lunedì fino alle 20, e martedì e mercoledì dalle 8 alle 20. Le esequie saranno celebrate giovedì, con luogo e orario ancora da definire. Martedì alle 18.30 sarà celebrato un rosario in ricordo di Emanuele nella stessa cappella.

C.O.




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