TRAFFICO L’AQUILA: “CANTIERI DOPO LE FESTE”, ODG ALBANO IN CONSIGLIO | Notizie di cronaca
L’AQUILA – “Le dichiarazioni dell’assessore Paola Giuliani sono inaccettabili. Rifugiarsi infatti dietro il tema della sicurezza stradale, quando la viabilità all’Aquila è ormai nel caos significa prendere in giro i cittadini alle prese con i disagi prodotti dalla cattiva gestione dell’amministrazione. Una mobilità scaduta in un Far West senza esclusione di colpi tra il centro storico – dove quella della ricostruzione è la migliore alibi per giustificare la totale assenza di pianificazione e coordinamento – e ora anche le periferie. Accusare le opposizioni di non avere a cuore il tema della sicurezza vuol dire essere in mala fede”.
Così, in una nota, il capogruppo del Partito democratico al Consiglio comunale dell’Aquila Stefano Albano: “Noi stiamo avanzando, come del resto molti cittadini, una richiesta di buon senso: pianificare gli interventi in un cronoprogramma ed informarne adeguatamente i cittadini per tempo”, e annuncia: “per tale ragione porterò la questione in Consiglio comunale con un apposito ordine del giorno”.
“E al danno si aggiunge la beffa se consideriamo che l’assessore Paola Giuliani, per giustificare il caos prodotto dalla realizzazione degli attraversamenti pedonali in via Panella nel primo ponte delle feste natalizie – quello dell’8 dicembre – si è giustificata sostenendo che i lavori andavano realizzati quando le scuole erano chiuse, peccato che nelle giornate di sabato, domenica e lunedì il cantiere è stato fermo, causando solo un ‘tappo’ in uno dei più frequentati punti di accesso e uscita dalla città”.
“Ma l’apoteosi si raggiunge in centro storico, dove ci sono continui cambi di sensi di marcia, chiusure in contemporanea di strade senza che venga offerta una viabilità alternativa e, come se non bastasse, la tolleranza zero della Polizia municipale, alla quale ci si aspetterebbe che si dessero indicazioni di avere maggiore comprensione in un contesto tanto precario”, rileva Albano.
“Ma andiamo per ordine. Il quartiere di Fontesecco è di fatto isolato oramai da anni, con conseguenze drammatiche anche per le attività commerciali; via XX Settembre è ‘strozzata’ dal semaforo per dei lavori lumaca che sembrano infiniti; viale Don Bosco è stato chiuso senza curarsi di prevedere una viabilità alternativa né coordinarsi con il cantiere di viale Duca degli Abruzzi che – con tanto di semaforo all’incrocio con via Roma – paralizza ogni cinque minuti il traffico su entrambe le strade, con auto che si ‘incastrano’ proprio a causa del semaforo posto nei pressi della svolta”.
“Fra i lavori pubblici (fra cui quelli per la viabilità) e quelli per la ricostruzione non c’è alcun coordinamento, figurarsi se si è in grado di informare per tempo e correttamente i cittadini che stanno vivendo terribili disagi”, prosegue Albano, per il quale è “emblematico il caso di via Pretatti, chiusa per lavori di ricostruzione privata senza avvisi, quando era già stata individuata come viabilità alternativa a viale Don Bosco, anch’esso chiuso per lavori. Risultato: viale Duca degli Abruzzi e via Roma completamente intasate in un momento delicato quale quello delle festività”.
“Siamo davanti ad un desolante quadro di incertezza e precarietà in cui le tempistiche dei lavori sono sempre ignote che fanno vivere la città nella costante incertezza, con tutto quel che comporta per chi ci vive o per chi dovrebbe tornarci a vivere e per chi ci ha investito o vorrebbe farlo”, aggiunge Albano, “con le attività commerciali che boccheggiano e fanno i conti con viabilità impazzita e pochi parcheggi”.
“L’amministrazione dei selfie e della bulimia da comunicazione, se proprio non riesce a coordinare e programmare meglio i cantieri, implementi quantomeno le comunicazioni utili alla cittadinanza”, conclude Albano, che annuncia la presentazione di una mozione in Consiglio comunale per chiedere di istituire cronoprogramma da comunicare alla città, utilizzare i profili social istituzionali per comunicare l’inizio dei lavori, la durata e i criteri di scelta, il rinvio dei lavori dopo le festività natalizie, per consentire agevole circolazione e sostegno al commercio.
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