Traffico illecito, 11 cuccioli salvati dalla Polizia di Frontiera
1 aprile 2026 – ore 12:30 – Nella tarda mattinata del 27 marzo scorso, il personale della Polizia di Stato, nello specifico della Polizia di Frontiera, durante un ordinario controllo effettuato al valico di Pese su di un autobus di linea proveniente dalla Romania e diretto in Francia, ha intercettato undici cuccioli di barboncino nano occultati nel vano bagagli del mezzo. Alla richiesta di mostrare il contenuto del vano bagagli, gli operatori hanno udito dei versi, che sembravano provenienti da cani di piccola taglia: approfondendo il controllo, nascoste in mezzo a numerosi scatoloni e bagagli, risultavano celate quattro gabbiette adibite a trasporto animale, al cui interno vi erano undici cuccioli in precarie condizioni di salute. Gli stessi erano stati infatti trasportati in un ambiente non coibentato, privi di cibo e acqua e del previsto apparato di ventilazione, nonché stipati all’interno di gabbie di misura non idonea alla grandezza degli animali. Alcuni di essi erano addirittura impossibilitati ad effettuare qualsiasi movimento, risultando di fatto “incastrati” nel trasportino.
Immediatamente il personale della Polizia di Frontiera metteva in sicurezza gli animali, contattando al contempo il medico veterinario della locale Azienda sanitaria che accertava le precarie condizioni igienico-sanitarie e l’effettivo stato di sofferenza dei cuccioli, che erano stati sottoposti ad un lungo viaggio in condizioni di particolare disagio. Lo stesso accertava l’età presunta dei cagnolini, in una fascia temporale compresa tra le 8 e le 12 settimane, constatando inoltre la non validità della documentazione vaccinale e di viaggio dei cani. Pertanto, il medesimo veterinario disponeva l’immediato sequestro sanitario dei cuccioli e la loro collocazione in una struttura idonea alle cure del caso, ove venivano trasportati a mezzo di veicolo specializzato.
Al proprietario degli animali e al conducente del mezzo, entrambi cittadini moldavi, sono state contestate elevatissime sanzioni amministrative pecuniarie per l’introduzione, il trasporto/cessione illecita di animali da compagnia nel territorio nazionale, nonché sulla protezione e sul benessere degli animali durante il trasporto, disponendo altresì il fermo amministrativo del mezzo. Gli animali si trovano attualmente ricoverati in una struttura protetta e sono disponibili per l’adozione, secondo le modalità indicate sul sito internet della locale Azienda Sanitaria.
Comunicato stampa pubblicato da Trieste News a cura di Francesco Ferrari




