Toscana

tradizioni del fuoco e fraternità

Manciano (Grosseto). Si è svolta nella sala del Consiglio comunale di Manciano, sabato 3 gennaio, una giornata intensa e partecipata, dedicata al dialogo tra territori e allo scambio culturale, con l’accoglienza ufficiale della delegazione del Comune di Agnone.

Per il Comitato di Gemellaggio di Manciano erano presenti la presidente e assessore Daniela Vignali, il vicepresidente Vittorio Babbanini e il consigliere Graziano Petreni, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale: gli assessori Marco Galli e Andrea Caccialupi e il consigliere comunale Matteo Bartolini. All’incontro ha partecipato anche il presidente della Pro Loco di Saturnia, Sergio Bartolini.

La delegazione di Agnone era guidata dal sindaco Daniele Saia e dai rappresentanti dell’associazione della ‘Ndocciata, custode di una delle tradizioni più identitarie e suggestive del territorio molisano. Il rapporto tra Manciano, Saturnia e Agnone nasce inizialmente da un protocollo di intesa finalizzato all’ingresso nel circuito dei riti del fuoco e non come gemellaggio istituzionale formale. In questo percorso, il Comitato di Gemellaggio di Manciano ha svolto un ruolo attivo e determinante nel consolidare e accompagnare l’evoluzione di tale protocollo, con l’obiettivo di trasformarlo in un autentico gemellaggio tra comunità.

In questo contesto si inseriscono le visite istituzionali del Comune di Manciano ad Agnone, avvenute nel dicembre 2024 e nel dicembre 2025, a testimonianza di un cammino costruito nel tempo. Quella di sabato 3 gennaio rappresenta invece la prima visita ufficiale del Comune di Agnone nei territori di Manciano e Saturnia, segnando un passaggio significativo di reciprocità e rafforzamento dei legami.

Durante l’incontro istituzionale sono stati consegnati doni simbolici provenienti dalle rispettive terre, espressione delle tradizioni locali. Tra questi, un campanello realizzato da La Pontificia Fonderia di Campane Marinelli di Agnone, la più antica fonderia al mondo specializzata nella costruzione di campane e la più antica azienda artigiana a conduzione familiare ancora attiva.

Il percorso di gemellaggio è proseguito nel pomeriggio a Saturnia con il suggestivo corteo delle ‘ndocce di Agnone, simbolo di luce, comunità e memoria collettiva, insieme alla Torciata di San Giuseppe di Pitigliano e alla Focarazza di Saturnia, in un incontro tra riti del fuoco che unisce territori diversi, ma accomunati da radici profonde.

Al termine del corteo, le torce sono state accese insieme in un unico grande falò, autentico fuoco della fratellanza, gesto simbolico di unione, dialogo e condivisione tra comunità.

«Un sentito ringraziamento – dichiara la presidente Vignaliva alla Pro Loco di Saturnia per l’organizzazione dell’evento e per il prezioso lavoro svolto nella valorizzazione delle tradizioni locali e dell’accoglienza, contribuendo in modo determinante alla riuscita di una giornata di grande valore culturale e simbolico».

Il Comitato di Gemellaggio di Manciano, al suo primo anno di attività, ha espresso soddisfazione per il percorso intrapreso, ribadendo la volontà di rafforzare i gemellaggi esistenti e di svilupparne di nuovi, rendendo il gemellaggio uno strumento vivo di relazione, identità e crescita condivisa.

Un momento di forte valore simbolico che conferma come il dialogo tra tradizioni possa diventare un ponte autentico tra comunità.


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