Molise

Tra memoria e rinascita: la Festa del Fuochi rituali accende la notte di Agnone | isNews

Ventisei delegazioni provenienti da Abruzzo, Toscana, Puglia e Molise hanno illuminato le strade con faglie, torce e ’ndocce


AGNONE. Tra memoria e rinascita Agnone ha dato vita ad uno dei suoi riti più identitari, e lo ha fatto con numeri e partecipazione da record: ventisei delegazioni da quattro regioni e migliaia di visitatori hanno trasformato la Festa dei Fuochi Rituali in un appuntamento ormai imperdibile.

Ancora una volta, l’antico rito di passaggio delle popolazioni italiche è tornato a brillare con la forza di un gesto collettivo, condiviso e profondamente identitario.

Ventisei delegazioni provenienti da Abruzzo, Toscana, Puglia e Molise hanno illuminato Agnone con faglie, torce e ’ndocce. Un mosaico di tradizioni capace di trasformare la città in un crocevia di memorie, aspirazioni e saperi che resistono al tempo.

Il percorso che ha portato fin qui era iniziato nel 2021, con la firma del protocollo tra Agnone e altri otto comuni. Anno dopo anno, nuove adesioni hanno alimentato il progetto fino a raggiungere le ventisei comunità che hanno dato vita alla grande sfilata di questa edizione, in un cammino condiviso verso il riconoscimento Unesco dei Riti del Fuoco. Insieme ad Agnone, le comunità di Oratino, Montefalcone nel Sannio, Salcito, Civitanova del Sannio, Pietrabbondante, Pescopennataro, Roccavivara, Montelongo, Bagnoli del Trigno, Agnone, Belmonte del Sannio, Pietracatella, Acquaviva Collecroce, Sant’Angelo del Pesco e Montemitro. Dall’Abruzzo parteciperanno Collelongo, Tufillo, Fara Filiorum Petri, Perano, Atri e Sante Marie. Per la Toscana i fuochi di Badia Prataglia di Poppi, Pitigliano, Abbadia San Salvatore e Saturnia di Manciano. E, infine, per la Puglia il Comune di Casalvecchio.

Le ritualità dell’Abruzzo, della Toscana e della Puglia si sono intrecciate con quelle del Molise in una serata che ha attirato migliaia di visitatori, trasformando la manifestazione in un palcoscenico di identità e appartenenze.

“La Festa dei Fuochi Rituali si è confermata un grande successo – il commento del sindaco di Agnone Daniele Sia –  Ventisei riti provenienti da quattro regioni hanno condiviso l’energia di un evento straordinario. Un pubblico numerosissimo, arrivato da tutta Italia e anche dall’estero, ha amplificato l’atmosfera di una notte magica. I visitatori hanno potuto scoprire non solo le tradizioni di Agnone, ma anche quelle degli altri Comuni partecipanti: una vetrina promozionale preziosa per tutti i territori coinvolti”.

Il riscontro è stato forte anche tra i commercianti, che hanno registrato un’affluenza superiore rispetto alla scorsa edizione. “Una gioia immensa per tutta la comunità” ha aggiunto il sindaco, ringraziando quanti hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’evento.


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