‘Toscana Art Bonus’ per Comuni e Unioni di Comuni, in arrivo avviso pubblico
Il presidente Giani: “Un modo per favorire la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio”
Scritto da Pamela Pucci, venerdì 2 ottobre 2026 alle 14:00
In arrivo la possibilità di percepire il Toscana Art Bonus per i Comuni e le Unioni dei Comuni che sono parte integrante di ‘Progetti di paesaggio’ o studi di fattibilità propedeutici all’avvio di un nuovo ‘Progetto di paesaggio’.
La Giunta regionale toscana nel corso della sua ultima seduta ha approvato un avviso pubblico di interesse per raccogliere dalle amministrazioni interessate progetti di intervento tesi alla valorizzazione del paesaggio e alla rivitalizzazione dei centri abitati compresi nelle aree dei ‘Progetti di paesaggio’, per la costituzione di un parco progettuale regionale di qualità in favore del quale utilizzare gli strumenti di mecenatismo previsti dal Toscana Art Bonus.
“Tramite il Toscana Art Bonus – ha spiegato il presidente della Regione Eugenio Giani – favoriremo la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio come fattore di sviluppo sostenibile, tutela del territorio, fattore di coesione sociale. Grazie a questo strumento potremo dare un sostegno concreto alle amministrazioni che hanno scelto di sfruttare l’opportunità offerta dai ‘Progetti di paesaggio’ promossi dalla Regione ed elaborare strategie comuni di valorizzazione identitaria e sviluppo collegato alle specificità del territorio”.
“Le amministrazioni interessate potranno proporre interventi fino ad un valore massimo di 200.000 euro – ha aggiunto l’assessore regionale all’urbanistica Filippo Boni – la Regione raccoglierà le loro proposte e costruirà una sorta di catalogo di progetti coerenti con il PIT-PPR e con gli obiettivi e le strategie dei Progetti di paesaggio ai quali tramite le nuove modalità di finanziamento previste dal Toscana Art Bonus sarà progressivamente offerto sostegno. Il paesaggio toscano, con le sue specificità locali e caratteristiche peculiari, è ciò che determina buona parte del fascino e dell’attrattività globale della nostra regione, tanto da averla trasformata in un vero e proprio brand noto in tutto il mondo. E’ un patrimonio inestimabile che dobbiamo rispettare e valorizzare attraverso un giusto equilibrio tra innovazione e tutela, in questo senso sono fondamentali i ‘Progetti di paesaggio’ che partono dall’identità e specificità locale e be fanno volano per uno sviluppo sostenibile mirato”.
Le manifestazioni di interesse possono riguardare esclusivamente interventi pubblici localizzati nei territori interessati dai Progetti di paesaggio già attivi e dagli studi di fattibilità propedeutici, cioè:
Progetti di paesaggio
– Le Leopoldine in Val di Chiana (approvato con d.c.r. n.13 del 25/02/2020). Comuni interessati: Arezzo, Castiglion Fiorentino, Civitella Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Montepulciano, Sinalunga, Torrita di Siena e Chiusi;
– Ferro-ciclovie della Val d’Orcia, dei Colli e delle Crete Senesi (approvato con d.c.r. n.104 del 06/12/2022) Comuni interessati: Asciano, Buonconvento, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d’Orcia, Montalcino, Monteroni d’Arbia, Murlo, Rapolano Terme, San Quirico d’Orcia, Siena, Sinalunga, Trequanda, Civitella Paganico e Roccastrada;
– I territori del Pratomagno (approvato con d.c.r. n.24 del 17/05/2022) Comuni interessati: Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Castelfranco-Pian di Scò, Castiglion Fibocchi, Reggello, Pelago, Montemignaio, Castel San Niccolò, Poppi, Ortignano Raggiolo, Castel Focognano e Talla;
– Isola di Capraia (approvato con d.c.r.. n.25 del 17/05/2022) Comuni interessati: Capraia Isola;
– Territori del Mugello (approvato con d.c.r. n.10 del 14/02/2024) Comuni interessati: Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero;
– Territori della Lunigiana (approvato con d.g.r. n.63 del 29/07/2025) Comuni interessati: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri (Comuni facenti parte dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana), Pontremoli;
– Territori della Val di Cecina (avviato con d.g.r. n.1163 del 21/10/2024) Comuni interessati: Volterra, Casale Marittimo, Castelnuovo Val di Cecina, Cecina, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Pomarance, Riparbella, Monteverdi Marittimo;
Studi di fattibilità
– Valle del Serchio (accordo approvato con d.g.r. n.780 del 16/06/2025, sottoscritto in data 17/07/2025) Comuni interessati: Camporgiano, Careggine, Castelnuovo Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano, Villa Collemandina, Comuni facenti parte dell’Unione Comuni Garfagnana;
– Valli di Pesa e Virginio (accordo approvato con d.g.r. n.824 del 23/06/2025, sottoscritto in data 27/08/2025 ) Comuni interessati: Montelupo Fiorentino, Barberino Tavarnelle, Castellina in Chianti, Greve in Chianti, Lastra a Signa, Montespertoli, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Scandicci;
– Vie d’acqua e parchi nell’area pisana (accordo approvato con d.g.r. n.825 del 23/06/2025, sottoscritto in data 11/07/2025) Comuni interessati: Pisa e Cascina.
Le manifestazioni di interesse saranno valutate sulla base della coerenza con gli obiettivi del PIT-PPR e del Progetto di Paesaggio o dello studio di fattibilità di riferimento, la qualità paesaggistica, ambientale, culturale e territoriale della proposta; il contributo dell’intervento alla tutela, riqualificazione, valorizzazione, accessibilità e fruizione del paesaggio, l’idoneità della proposta ad essere promossa nell’ambito del programma Toscana Art Bonus e ad attrarre il sostegno di mecenati privati.
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