Torna la banda della “marmotta”: bancomat fatto saltare a Cumiana, ladri in fuga a mani vuote

Torna a colpire la banda della marmotta: stavolta è il “turno” di Cumiana ma i ladri sono scappati a mani vuote dopo aver fatto saltare in aria l’ennesimo bancomat, almeno undici negli ultimi due mesi.
L’esplosione è avvenuta intorno alle 3.30 di oggi, in corso Vittorio Emanuele II 23, nella filiale UniCredit. I banditi hanno usato il solito metodo: la cosiddetta “marmotta” prevede di usare un trapano, inserendo nel foro una sorta di contenitore a forma di cono, capace di contenere fino a mezzo chilo di polvere da sparo. All’estremità opposta si trova invece la miccia per far saltare in aria la cassa e accedere al denaro custodito all’interno. Ma in questo caso non ci sono riusciti, forse perché hanno esagerato con l’esplosivo: lo scoppio ha danneggiato lo sportello e l’edificio ma la cassa non si è aperta, costringendo i ladri ad andarsene senza bottino con un’auto scusa di grossa cilindrata.
Dietro questi colpi c’è una banda organizzata, attenta ai tempi e alle vie di fuga, precisa nello scegliere le auto di grossa cilindrata da rubare apposta per scappare velocemente. Obiettivo, scappare con i sacchi pieni di banconote pochi istanti dopo il fischio dell’esplosivo: il nome di “marmotta” arriva proprio da lì, perché appena prima dello scoppio l’ordigno emette un rumore simile al verso del roditore.
In meno di due mesi ci sono stati furti (tentati o riusciti) a Poirino, Volvera, Piscina, Lagnasco (Cuneo), Carmagnola, Druento, Morozzo (Cuneo), Cavour, Orbassano e Bruino. L’ultimo caso, prima di quello di stanotte, era stato il 7 gennaio a Poirino
Source link




