torna il Challenger Atp 75, trampolino dei campioni

Francavilla al Mare si prepara a vivere un’altra settimana di grande tennis internazionale. Dal 4 al 10 maggio i campi in terra rossa del Circolo tennis in Valle Anzuca ospiteranno una nuova edizione del Challenger Atp 75, torneo ormai diventato uno degli appuntamenti sportivi più importanti della primavera abruzzese e una vera vetrina per i talenti del circuito mondiale.
La manifestazione, giunta negli anni a ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante nel calendario Challenger, ha visto transitare numerosi giocatori poi affermatisi ai massimi livelli. Già nella prima edizione del 2017 arrivò a Francavilla Matteo Berrettini grazie a una wild card: allora era poco più che ventenne e stava muovendo i primi passi nel circuito professionistico. Da lì iniziò una crescita che lo avrebbe portato fino alla finale di Wimbledon e a diventare uno dei simboli del tennis italiano.
Sui campi abruzzesi è passato anche Lorenzo Musetti, protagonista nell’edizione 2019 poi vinta da Stefano Travaglia. Il torneo ha rappresentato una tappa importante anche per Matteo Arnaldi, che proprio a Francavilla conquistò la sua prima vittoria in un Challenger battendo in finale Francesco Maestrelli dopo quasi tre ore di gioco.
Lo stesso Maestrelli è tornato poi protagonista nel maggio 2025, quando ha conquistato il titolo superando in finale il monegasco Valentin Vacherot. Un successo che si è rivelato decisivo nella sua stagione, permettendogli di rilanciare la classifica e arrivare pochi mesi dopo a disputare gli Australian Open affrontando Novak Djokovic sul centrale di Melbourne Park. Anche per Vacherot la finale abruzzese ha rappresentato una tappa significativa nel percorso di crescita che lo ha portato successivamente a conquistare il primo titolo Atp.
Nel corso degli anni il Challenger ha attirato anche nomi di grande esperienza del circuito internazionale. Nel 2025 era particolarmente attesa la partecipazione dello svizzero Stan Wawrinka, tre volte campione Slam, che però ha dovuto rinunciare al torneo per motivi personali, lasciando comunque invariato il livello competitivo della manifestazione.
La presenza di figure simbolo del tennis italiano come Corrado Barazzutti e Filippo Volandri, oggi capitano della nazionale vincitrice della Coppa Davis, conferma ulteriormente il valore tecnico e organizzativo dell’evento. Curiosità anche su Jannik Sinner: nel 2019 il numero uno del mondo era atteso a Francavilla, ma un infortunio e i successivi impegni nel circuito cambiarono i suoi programmi.
Oltre all’aspetto sportivo, la settimana del Challenger garantisce ogni anno importanti ricadute sul territorio, richiamando appassionati, tecnici e addetti ai lavori e contribuendo alla promozione turistica della costa teatina.
Anche l’edizione 2026, con 75 punti Atp in palio per il vincitore, promette spettacolo e partite di alto livello. Il programma dettagliato e il tabellone ufficiale saranno annunciati nelle prossime settimane.
Source link




