Torino Film Festival, ufficiali le date dell’edizione 2026 – Torino Oggi

Il 44° TFF si svolgerà a Torino dal 24 novembre al 2 dicembre 2026 ed è stata confermata l’inaugurazione nella splendida ed elegante cornice del Teatro Regio.
Annunciati anche i 24 titoli dell’omaggio a Marilyn Monroe: accanto ai film da lei interpretati, la retrospettiva include anche altri sguardi. Da un lato il documentario più prezioso dedicatole: Love, Marilyn, che restituisce per frammenti la sua voce interiore; dall’altro l’omaggio alto e perturbante che Pier Paolo Pasolini le riserva in La rabbia, dove Marilyn diventa segno ultimo di una modernità ferita. A questi si aggiungono anche quattro film in cui attrici di primissimo piano, premiate o candidate all’Oscar, hanno interpretato Marilyn più come figura da interrogare che superstar impossibile da replicare.
“La retrospettiva dedicata a Marilyn invita il pubblico a incontrare uno dei miti più riconoscibili, amati e fraintesi della storia del cinema – racconta Giulio Base, direttore artistico del Torino Film Festival -. Un volto che appartiene all’immaginario collettivo quanto nessun altro, ma che qui viene restituito nella sua essenza: la sostanza cinematografica dei grandi classici della sua carriera, film che non hanno soltanto fatto epoca, ma che continuano a parlare al presente per precisione formale, modernità dello sguardo e forza interpretativa.
I titoli selezionati – continua Base – mettono la presenza della diva in relazione con alcuni dei più grandi registi di sempre: John Huston, Howard Hawks, Billy Wilder, Otto Preminger, Joseph L. Mankiewicz, Fritz Lang, Henry Hathaway, George Cukor, Laurence Olivier. In questo dialogo serrato tra regia e interpretazione emerge una figura tutt’altro che accessoria: Marilyn come luogo di tensione tra controllo formale e fragilità, tra leggenda e verità emotiva, tra attrice e mito. Marilyn Monroe – conclude Base – non è soltanto una stella del passato: è una presenza che continua a riflettersi sugli schermi e negli sguardi. Rivederla oggi significa riscoprire perché il cinema, quando incontra un volto come il suo, smette di essere intrattenimento e diventa memoria condivisa”.
Il Torino Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT.
Il 6 marzo 2026 apre la call per partecipare al festival e sarà possibile applicare fino al 6 settembre. Tutte le info saranno disponibili sul sito www.torinofilmfest.org
I TITOLI DELLA RETROSPETTIVA MARILYN MONROE
Ladies of the Chorus (Orchidea bionda) – 1948 – Phil Carlson
The Asphalt Jungle (Giungla d’asfalto) – 1950 – John Huston
All About Eve (Eva contro Eva) – 1950 – Joseph L- Mankiewicz
Love Nest (Le memorie di un Don Giovanni) – 1951 – Joseph M. Newman
Monkey Business (Il magnifico scherzo) – 1952 – Howard Hawks
Don’t Bother to Knock (La tua bocca brucia) – 1952 – Roy Ward Baker
Clash by Night (La confessione della signora Doyle) – 1952 – Fritz Lang
Gentlemen Prefer Blondes (Gli uomini preferiscono le bionde) – 1953 – Howard Hawks
Niagara – 1953 – Henry Hathaway
How to Marry a Millionaire (Come sposare un milionario) – 1953 – Jean Negulesco
River of No Return (La magnifica preda) – 1954 – Otto Preminger
There’s No Business Like Show Business (Follie dell’anno) – 1954 – Walter Lang
The Seven Year Itch (Quando la moglie è in vacanza) – 1955 – Billy Wilder
Bus Stop (Fermata d’autobus) – 1956 – Joshua Logan
The Prince and the Showgirl (Il principe e la ballerina) – 1957 – Laurence Olivier
Some Like It Hot (A qualcuno piace caldo) – 1959 – Billy Wilder
Let’s Make Love (Facciamo l’amore) – 1960 – George Cukor
The Misfits (Gli spostati) – 1961 – John Huston
La Rabbia – documentario – 1963 – Pier Paolo Pasolini, Giovanni Guareschi
Insignificance (La signora in bianco) – 1985 – Nicolas Roeg
Norma Jean & Marilyn – 1996 – Tim Fywell
My Week with Marilyn (Marilyn) – 2011 – Simone Curtis
Love, Marilyn (I diari segreti) – documentario – 2012 – Liz Garbus
Blonde – 2022 – Andrew Dominik




